Come leggere gli Arcani Maggiori? Chiunque si trovi davanti a un mazzo di Tarocchi rimane incuriosito dai simboli contenuti nelle carte.
Sui Tarocchi sono stati scritti fiumi di parole, studi e complicati libri pieni zeppi di significati divinatori da memorizzare.
In realtà leggere i Tarocchi è più semplice e intuitivo di quanto possa sembrare, perchè i significati contenuti nelle strane figure li conosciamo già , sono già dentro di noi, fanno già parte del nostro immaginario.
Le immagini dei Trionfi sono strutture portanti del nostro inconscio, modelli comuni a tutti chiamati archetipi.
Per leggerli, basta, dunque, solo riscoprirne il riverbero interiore.
Indice dei contenuti
Come leggere i Tarocchi: gli arcani maggiori
Il metodo intuitivo che applico per insegnare a leggere gli Arcani Maggiori e che ho sviluppato nel libro la Psicologia dei Tarocchi prevede un sistema semplice per comprendere come si leggono i tarocchi:Â
- Una storia che richiama per ogni lamina le immagini già presenti nel nostro inconscio
- Una esposizione dell’essenza archetipica di ogni carta, cioè delle storie e dei simboli dietro la sua rappresentazione, affinché possiamo con semplicità riconoscerla.
- Una scheda doppia. Da un lato l’Arcano ricorda le proprie energie, dall’altro pone le domande universali di cui è portatore e che ci possono servire come strumento di riflessione.

Con questo metodo è possibile leggere i Tarocchi da soli, utilizzandoli come una guida di indagine personale oltre che come strumento di conoscenza delle energie che ci circondano.
Le carte che troverete nel libro sono appositamente pensate per essere semplici, richiamare i nostri portati originari. (Cfr. La Psicologia dei Tarocchi)
Metodo di lettura a due carte
Per imparare a leggere i Tarocchi basterà , dunque, estrarre una prima carta sulla questione che ci sta a cuore, leggere le domande che l’archetipo ci pone, e estrarre una seconda carta per vedere quali energie di risposta un secondo Trionfo ci suggerisce di prendere in considerazione.
Più familiarizzeremo con gli archetipi degli Arcani Maggiori più potremmo utilizzarli in modo complesso.
Di seguito vi lascio un veloce schema degli Archetipi Junghiani che ho individuato per ogni arcano e una breve premessa che chiarisce il metodo.
Cosa sono i Tarocchi
I Tarocchi sono un mazzo composto da 78 carte da gioco.
Nati intorno alla metà del 1400, (Cfr. Storia dei Tarocchi) i Tarocchi si sono evoluti nella struttura che conosciamo ancora oggi.
Il mazzo è composto da:
- Arcani Maggiori: 22 carte figurative, chiamate anche Trionfi
- Arcani Minori: 10 carte per ciascun seme di Bastoni, Spade, Coppe, Denari più 4 carte dette di corte rappresentanti: i Re, le Regine, i Paggi e i Cavalieri
Secondo la declinazione classica gli Arcani maggiori esprimono le energie universali mentre gli arcani minori le declinano con la loro simbologia numerica.
Cosa sono i Tarocchi psicologici
Quando nel 1933 Jung parlò dei Tarocchi come immagini psicologiche, si era già dedicato allo studio degli Arcani Maggiori, riconoscendo nelle figure delle carte un compendio di immagini appartenenti all’inconscio collettivo, una sorta di anima super-individuale, che travalica il portato personale dell’inconscio individuale.
Il linguaggio delle rappresentazioni è più globale della parola cosciente e allo psicanalista svizzero fu evidente come l’immaginario umano fosse popolato da strutture immateriali, universali, sovra-individuali cui diede il nome di archetipi.
E’ precisamente a questo mondo che appartengono i Tarocchi.
Gli Arcani Maggiori sono archetipi, le loro immagini simbolizzano, cioè, strutture portanti della personalità .
Se interpretati in questo modo, i Tarocchi diventano, allora, uno strumento che, attraverso il metodo intuitivo della sincronicità , può aiutarci a riconoscere e a riflettere sulle energie psichiche già attive in noi.
Il principio di individuazione
Per comprendere la metodologia di lettura proposta, bisogna premettere che per Jung il fine di ogni esistenza è raggiungere uno sviluppo completo della personalità , diventando ciò che potenzialmente si è fin dalla nascita.
L’inconscio, infatti, non è una scatola vuota via via riempita dai contenuti rigettati dalla coscienza, ma contiene, fin dal suo concepimento, tutte le infinite potenzialità dell’individuo.
Lo psicanalista svizzero chiamò questo processo principio di individuazione.
Come si leggono i Tarocchi Junghiani
Ma come si leggono i Tarocchi Junghiani secondo questa ipotesi? In realtà leggere i tarocchi psicologici è molto più semplice di quanto si creda.
Se prendiamo il mazzo degli Arcani Maggiori vedremo che esso è divisibile in due decadi di 10 carte ciascuna, escludendo l’estranumero de il Matto e considerando il Mondo la rappresentazione dell’avvenuto principio individuativo.
La Prima decade degli arcani
La Prima decade degli arcani, contiene archetipi facenti parte della formazione del portato psicologico di ognuno.
La psicologia dell’Alba
A partire dal Bagatto che incarna gli inizi del percorso, per arrivare alla Ruota della Fortuna, l’anima dei Tarocchi è all’inizio del suo un viaggio.
Ella descrive le abilità , saperi e consapevolezze che riguardano le esperienze psicologiche che interiorizziamo e viviamo nella prima parte della nostra esistenza.
Potremmo, semplificando, dire che gli archetipi della prima decade appartengono a quella che Jung chiamò psicologia dell’alba:
Archetipi Junghiani nella prima decade degli Arcani Maggiori




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L’arcano del Papa incarna questo principio.  (Cit. La Psicologia dei Tarocchi)





Lo psicanalista Paolo Pieri, descrive quattro tipologie di opposti… Grazie alla capacità critica, la coscienza ha la potenzialità di coglierne le dinamiche… La Ruota della Fortuna contiene questi processi. Cit. La Psicologia dei Tarocchi)
La seconda decade degli Arcani + il Mondo
La seconda decade degli Arcani dei Tarocchi descrive portati psicologici di una psiche matura. Azioni come cambiare idea (Appeso), saper abbandonare ciò che è finito o negativo per la nostra vita (Morte) sono proprie di una consapevolezza acquisita.
La psicologia dell’Occaso
I Tarocchi descrivono nelle ultime lamine tre tipi di coscienza (lunare-stellare-solare) proprie dell’individuo che ha percorso un suo cammino. Possiamo in questo caso dire che la seconda parte degli arcani rappresenta la psicologia dell’occaso, della maturità .

Archetipi della seconda decade degli Arcani Maggiori





Ma in Jung sia la psiche umana che quella collettiva sono totalità consce e inconsce allo stesso tempo. Cit. . La Psicologia dei Tarocchi

Si attacca con vigore all’autoaffermazione anche quando il superamento di certe attitudini sarebbe necessario, dipende dall’approvazione esterna più di quanto dovrebbe, può evitare le ragioni del Sé anche quando queste ultime lo mettono sull’avviso di una catastrofe imminente. Cit. La Psicologia dei Tarocchi


Le visioni lunari emergono in situazioni di oscuramento dell’Io, essa è intimamente connessa alle acque del sentire essenziale. Cit. La Psicologia dei Tarocchi


Il Matto e il Mondo: significato psicologico
A questo punto potremmo chiederci che posto assegnare ai due arcani che non ho ancora nominato. Il Matto è una rappresentazione archetipica dell’inconscio mentre il Mondo lo è del sé.
Con il Mondo il processo individuativo è stato realizzato.


La singolarità non è disgiunta dalla totalità . Cit. La Psicologia dei Tarocchi
Domande e Risposte
La lettura dei tarocchi con il metodo alchemico-junghiano non predice il futuro, aiuta semmai a costruirlo.
Si tratta di uno strumento di gioco per alchimisti, intendendo con questo termine tutti coloro che sono impegnati in un percorso di crescita personale oppure curiosi di approfondire la conoscenza di se stessi e degli altri, o semplicemente adatto a coloro che desiderano avere uno strumento che li aiuti a riflettere sulle situazioni che stanno loro a cuore.
Si tratta, cioè, di uno strumento di immaginazione attiva che utilizza gli archetipi universali disegnati nelle lamine.
Dare forma tangibile alle immagini dell’inconscio significa espanderle anche alla coscienza, per questo leggere e riflettere sulle domande poste da ogni Arcano ci aiuta a sviluppare nuovi punti di vista, scovare soluzioni inaspettate, capire quale siano le decisioni migliori o più corrispondenti ai nostri desideri più intimi.
Non è magia, nel senso che la magia è già dentro di noi.
NB. Se ti interessa conoscere anche la visione moderna, Junghiana e psicologica dei Tarocchi ti propongo il mio studio: La Psicologia dei Tarocchi. Libro e Arcani

