L’Eremita è la nona lamina degli arcani maggiori dei Tarocchi.
Dall’espressione venerabile, dalla barba, dai capelli lunghi, dal tarocco dell’Eremita traspare profonda saggezza, serenità, ed esperienza di vita che l’arcano IX ha acquisito nel tempo, ma anche solitudine, percorso personale, ricerca interiore.
Riguardo la solitudine, anzi, la lamina disamina di quest’ultimo portato psicologico in ogni aspetto. Se ti interessa un approfondimento sul doppio significato di questa esperienza di vita che accomuna tutti noi, ho scritto il post: L’Eremita: doppio significato della solitudine
NB. Se vuoi accedere a un veloce schema generale di tutti gli Arcani maggiori ti rimando al post: Arcani maggiori significato.
Indice dei contenuti
La Figura de l’ Eremita.

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L’Eremita cammina un po’ curvo su un altopiano tastando il suolo con un piede.
Solitamente si sostiene con una bastone nodoso, simbolo di prudenza e rettitudine, ma anche del suo vagabondare e che rammenta al lettore il lungo cammino percorso.
Il vincastro non è quasi mai dritto come quello de il Bagatto ma ricurvo e nodoso tanto che alcuni occultisti vi hanno scorto un richiamo al serpente della Kundalini, altri un simbolismo delle difficoltà della missione che il personaggio sta portando a termine, in ogni caso l’Eremita procede sicuro, facendo chiarore davanti a sé con una lanterna.
Il simbolismo di quest’ultima è più comune e di più facile interpretazione, la luce fioca della lampada è una luce di conoscenza. Il tarocco rappresenta un personaggio spirituale, il cui cammino è illuminato.
La luce che lo guida può essere un richiamo al tesoro interiore di ognuno, l’ammonimento a una riflessione più intima ma anche l’esortazione a non distaccarsi troppo dalla realtà e dal mondo crogiolandosi nella solitudine.
L’Eremita, infatti, è colui che sa, non possiede la spiritualità algida della Papessa o dottrinale del Papa, piuttosto porta la sua sapienza nella materia, elevandosi attraverso i mezzi naturali e tradizionali dell’ascesi.
Prudenza e discernimento consentono alla lamina di evitare ostacoli o inganni, incede certamente verso la verità e la verità è irraggiungibile senza momenti di solitudine e riflessione personali scostando il pericolo di cadere nell’introversione.
Interpretazioni Magico-astrologiche e qabbalistiche
Scheda
- Analogie col corpo umano: le ossa, le ginocchia, le articolazioni in genere, pelle, denti, orecchi. Tutte quelle parti del corpo che subiscono di più il passare degli anni
- Tempo dell’anno: l’inverno
- Metallo: il piombo
- Giorno: Sabato
- Attributo divino: TEHOR
- Lettera dell’alfabeto ebraico: Thet
- Energia: La Prudenza o la Pazienza
L’Eremita e l’astrologia

La scuola francese lo faceva invece corrispondere al segno del Leone. Nelle interpretazioni moderne viene anche collegato con il pianeta Saturno, divinità antica che presiede il Tempo, con la X Casa astrologica, legata alla realizzazione personale, e con l’elemento Terra.
L’Eremita e la Qabbalah
NB. Per un sistema schematico delle varie interpretazioni analogiche tra Tarocchi e Qabbalah che concernono la scuola Francese, la Golden Dawn e le modifiche di Crowley rimandiamo al lavoro pubblicato dal sito labirinto ermetico.
Nella Qabbalah l’Eremita viene fatto corrispondere solitamente al sentiero che collega Chesed (misericordi) a Tiphareth (bellezza) di nome Yod (mano) intendendo la mano di Dio che dirige l’esistenza di ogni uomo.
Questo sentiero collega le idee archetipe su cui è stata fondata la creazione e ogni anima individuale, così l’Eremita appare come colui che simboleggi l’impulso ad integrare la molteplicità dei vissuti dentro una unica identità.
La lettera associata alla lamina è Thet o Tess (bastone-serpente-ruota) e presiede la qualità della contemplazione e dell’introspezione poiché Dio è nascosto in ogni dettagli del creato ma è anche la lettera da cui si trae la forza necessaria per l’evoluzione.
Significati divinatori
Prudenza, discrezione, circospezione, discernimento e calma difronte agli eventi. Il silenzio, la riflessione, la meditazione, il raccoglimento, l’isolamento, il distacco dal mondo. La riservatezza. Il senso del dovere. Il disinteresse. Il distacco dalle cose materiali. La costanza, il metodo, la strategia, la lungimiranza. Il progresso di qualcosa lento ma sicuro. L’evoluzione laboriosa. I lavori lunghi e complessi. Tutto ciò che pesa moralmente. La cristallizzazione. La lentezza e il ritardo.
Un impedimento, un ostacolo, un insuccesso. Difficoltà che richiedono tempo per essere superate. La misantropia, l’ostinazione, l’indifferenza, il rancore. Il celibato o la solitudine . La fine di un amore o la freddezza sentimentale, comunque la fine di un ciclo. Una persona parsimoniosa sia in senso materiale che nei sentimenti e, per opposizione, una eminenza grigia, uno scienziato, o comunque un personaggio austero.
Qualcuno cui è possibile chiedere consiglio, un maestro . Una persona anziana. La longevità. Un padre freddo e assente. La necessità di illuminare il passato.
Significato Psicologico
Nei tarocchi psicologici l’Eremita rimanda a:
Interpretazione di Jodorowsky
Nella “Via dei Tarocchi” l’Eremita viene identificato con i principi di crisi, transito, saggezza.
Questa carta sovente simboleggia una crisi cui bisogna cedere, un cambiamento profondo che va affrontato. Suggerisce l’aiuto di un maestro, un terapeuta, una guida… rimanda anche alla solitudine interiore, al luogo segreto e tenebroso in cui si prepara la mutazione spirituale.
Interpretazione Junghiana
Archetipo: I Misteri del Tempo
Ma da un punto di vista psicologico il tempo non è precisamente fatto così; l’atemporalità, il non tempo è sempre presente quanto lo è il tempo cronologico. Se la coscienza è il luogo del divenire, il Sé è quello dell’eterno indistinto. Cit. La Psicologia dei Tarocchi
NB. Se ti interessa conoscere anche la visione moderna, Junghiana e psicologica dei Tarocchi ti propongo il mio studio: La Psicologia dei Tarocchi. Libro e Arcani

