A volte è difficile percepire il senso profondo di certe emozioni.
Soprattutto quando si tratta di qualcosa che ai più sfugge.
Qualche giorno fa ho estratto una Carta dei Tarocchi, come a volte mi capita di fare, e l’Arcano che ne è uscito è stato Gli Amanti.
In quel momento è scattato qualcosa dentro di me, come quando ti trovi al buio e d’improvviso si accende una luce.
Ho potuto comprendere perfettamente quanto amore mi circondasse.
L’ho appurato dalle piccole cose, dai piccoli gesti, da alcune sensazioni che ho percepito intorno a me e che mi hanno resa viva.
Quell’energia mi ha accompagnato allora e mi accompagna ancora adesso, grazie all’intensità con cui mi ha colta.
Quasi fosse una vibrazione senza fine.
E ho capito quanto grande sia la mia fortuna.
Avere al mio fianco persone con cui condividere il mio percorso personale, non solo superficialmente, ma anche e soprattutto nel profondo.
Le emozioni e se stessi
Non è semplice riuscire a sentirsi in linea con se stessi, figuriamoci con gli altri.
Ma quando ciò accade, il legame che si instaura riesce a valicare ogni vincolo materiale.
Quando si sotto l’effetto dell’amore (e per amore intendo l’amore universale, non semplicemente quello tra uomo e donna) si è in grado di ritrovare se stessi senza più nascondersi dietro strati superficiali, dietro maschere che imprigionano la vera essenza.
Se il sentimento è puro si ha la possibilità di raggiungere una sincronia tale da sentirsi parte di un unico corpo.
Un unico respiro.
Ma è una condizione a cui si può tendere solo dopo aver abbandonato ogni fine egoico, nel momento in cui si è spinti unicamente dal voler donare senza aspettarsi nulla in cambio.
Un amore disinteressato che abbia a cuore l’anima dell’altro, che voglia curarla e proteggerla ad ogni costo.
Amore, emozioni e possesso
Purtroppo nella società attuale spesso si confonde l’amore con il possesso o addirittura con il dare per scontato che forse è anche peggio.
Ci si aspetta che chi ci ami debba per forza esserci sempre e amarci con la stessa intensità , dimenticando che siamo esseri umani e in quanto tali siamo soggetti a continui mutamenti.
Ciò non significa che l’amore svanisca, tutt’altro.
Ma la sua vera percezione è a lungo termine, con gli alti e bassi tipici della natura umana.
È forse per questo che spesso si crede non esista.
Sin da bambina ho associato il concetto di amore, di vero amore alla canzone di Battiato La Cura, uno dei pezzi a cui sono emotivamente più legata.
Nelle sue parole si carpisce il reale senso di questo sentimento.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza
Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza
I profumi d’amore inebrieranno i nostri corpi
La bonaccia d’agosto non calmerà i nostri sensiTesserò i tuoi capelli come trame di un canto
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono
Supererò le correnti gravitazionali
Lo spazio e la luce per non farti invecchiare
Tratto da La Cura – Franco Battiato
Non credo ci sia molto da aggiungere.

Volevo profondamente provare un amore che spinge ad essere se stessi, in tutta la propria essenza.
Perché è anche questo il senso dell’esistenza.
Happiness only real when shared
Tratto da Into the wild
È vero, siamo esseri umani soli, perché necessitiamo di introspezione per poterci conoscere nelle nostre parti più oscure e intraprendere il cammino evolutivo.
Ma siamo anche individui relazionali ed è questo a renderci migliori.
Dopo molti anni, posso affermare con certezza che l’amore cantato da Battiato esiste.
Lo so e lo sapevo anche allora.
Sarebbe così bello se tutti potessero rendersene conto, lasciando andar via tutto ciò che impedisce il naturale fluire della sua energia.
Basterebbe solo aprire gli occhi dell’anima.