Con Alessandra Cividini, costellatrice familiare, faremo chiarezza su questa esperienza di conoscenza di sè. Scopriremo cosa sono le costellazioni familiari, cosa significa costellare, come può essere utile questo strumento di conoscenza e evoluzione.
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Le Costellazioni Familiari sono un metodo di presa di coscienza e risoluzione di una vasta gamma di problematiche che derivano dalla famiglia di origine e che possono manifestarsi nella vita di ogni giorno sul piano del benessere individuale, delle relazioni interpersonali, del processo di auto-realizzazione.
Attraverso il metodo delle Costellazioni Familiari possiamo, infatti, prendere coscienza di ingiustizie, esclusioni, privazioni vissute dai nostri antenati la cui memoria dolorosa potrebbe essere arrivata fino a noi, inficiando in qualche misura la nostra vita.
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Cosa sono le Costellazioni Familiari
Pur appartenendo all’umanità e alle tradizioni psico-spirituali più antiche dalla notte dei tempi, le Costellazioni sono state sviluppate e sistematizzate, in epoca moderna, da Bert Hellinger, psicologo e scrittore tedesco, che ne espose le basi teoretiche, basandosi su una psicologia fenomenologica.
L’intuizione di Helliger fu che i condizionamenti esistenziali di ognuno, spesso dolorosi e limitanti, non dipendessero soltanto dai meccanismi individuabili dell’inconscio personale, ma potessero essere dovuti a “grovigli” del sistema-famiglia, che crea interdipendenze tra i sistemi esistenti.
Queste le parole di Bert Hellinger sul legame di appartenenza al sistema familiare:

Le sue leggi vengono messe in luce grazie alle rappresentazioni delle costellazioni familiari.
Si tratta di una coscienza collettiva che coinvolge molte persone e le guida come gruppo.
Tuttavia solo alcune persone si fanno guidare dalla coscienza collettiva.
Vado a elencarle in seguito.
Nella famiglia si tratta dei bambini seguiti poi dai loro genitori e dai fratelli e sorelle dei genitori, quindi gli zii e le zie, seguono poi i nonni e talvolta i bisnonni. Insomma i consanguinei. Anche altre persone non imparentate fanno parte di tale sistema.
Si tratta di tutti gli appartenenti al sistema che hanno tratto beneficio dalla loro morte o infelicità. Per esempio, la seconda moglie trae vantaggio dall’abbandono o dalla morte della prima.
Per questo la prima moglie fa parte del sistema, anche se i figli della seconda moglie non sono imparentati con lei.
È necessario conoscere anche un altro aspetto che è venuto alla luce negli ultimi anni.
Se un omicida fa parte del sistema, ne fa parte anche la vittima. Se la vittima di un omicidio fa parte di un sistema, ne fa parte anche il suo assassino”.
Da: “Il grande conflitto“
Osservare un sistema
Osservare noi stessi in maniera sistemica significa, dunque, inserirci nel contesto della nostra famiglia, capire le profonde influenze che ciascun membro del sistema esercita su di un altro.
Se osserviamo un sistema familiare, la nostra attenzione si dirige verso ciò che accade tra le parti mentre interagiscono.
La maggior parte di noi è stata educata a ragionare secondo modelli di pensiero lineari e secondo il principio di causa-effetto.
Per questa ragione siamo alla costante ricerca di una causa alla radice degli eventi; in un litigio, per esempio, spesso ci smarriamo nel tentativo di individuare chi lo ha generato.
Il principio di causa-effetto applicato a sistemi complessi come le relazioni umane, invece, non funziona, esistono altri modelli di pensiero molto più efficaci del cercare cause dando o sentendoci in colpa, biasimare, condannare, escludere.
Osservare il mondo in maniera sistemica, attraverso una costellazione, ci consentirà, invece, di assumere una posizione e una visione esterna al sistema, di sostituire il sentimento di colpa con quello di responsabilità, di sentire quanto male fa a noi il biasimo o il giudizio e di capire l’intima e profonda connessione con i nostri avi.
Cosa serve una costellazione familiare
Lasciando agire la rappresentazione scenica, dentro il gruppo di lavoro o attraverso una costellazione individuale, possiamo comprendere a fondo l’origine del processo che stiamo vivendo e reintegrare nel sistema le informazioni mancanti per rimettere ordine.
Utilizzando il metodo delle Costellazioni Familiari si opera, infatti, per ricostruire la proprie linea genealogica e prendere coscienza di eventuali traumi: la morte, la malattia, la guerra, i fallimenti, ingiustizie, esclusioni, privazioni; esperienze di storie vissute all’interno del sistema familiare, sociale e culturale: tutte queste informazioni vengono, infatti, trasmesse dagli antenati ai discendenti.
Non è detto che questo sia semplice.
Molto spesso quello che viene rappresentato nelle costellazioni è uno scenario totalmente sconosciuto e inedito … E non potrebbe essere altrimenti, in quanto la costellazione non ci mostra solo quello che già sappiamo sulla nostra famiglia, per cui riconosciamo con stupore certi atteggiamenti e comportamenti riportati precisamente dai rappresentanti.
Il vero contributo di una costellazione consiste nello svelarci quello che non sappiamo riguardo la nostra famiglia.