Il Viaggio dell’Eroe è il viaggio di ogni essere umano per raggiungere la pienezza, l’accordo con ogni parte interiore e esterna a sé, il senso della propria vita o, come direbbe Jung, l‘individuazione.
Di certe persone noi diciamo che hanno un’anima: hanno un senso profondo della vita.
Altre vivono e soffrono intensamente ma è come non avessero il bandolo della propria esistenza.
Altre ancora sembra che abbiano perso la propria anima; possono possedere beni materiali ma dentro è come fossero vuote: anche quando tutto gira per il verso giusto è un girare privo di senso.
Altre, infine, non imparano mai a essere fedeli alla propria anima, per loro la vita è vuota e ingrata oppure una prigione sottoposta a un destino ineluttabile.
Indice dei contenuti
- 1. Cos’è il Viaggio dell’Eroe
- 2. Gli Archetipi: guide del viaggio dell’Eroe
- 3. Gli Archetipi della Preparazione: lo sviluppo dell’Io
- 4. Gli Archetipi del Viaggio: la connessione allo Spirito
- 5. Gli Archetipi del Ritorno: il Sé nel mondo
- 6. L’ Ombra degli Archetipi: le 12 teste di drago.
- 7. Come liberarci dalle Ombre
Cos’è il Viaggio dell’Eroe
Il Viaggio dell’Eroe significa, invece, innanzitutto, partire per trovare il tesoro del proprio sé quindi tornare a casa per dare il proprio contributo e trasformare il regno del mondo e la propria vita.
La ricerca non è priva di rischi ma offre grandi ricompense: la conoscenza dei misteri dell’anima umana, l’opportunità di trovare ed esprimere i propri insostituibili talenti.
Abbiamo bisogno di sentirci radicati simultaneamente nella storia e nell’eternità e i nostri regni riflettono lo stato dell’anima sia individuale che collettiva.
La trasformazione del regno dipende da tutta noi.
Modello psicologico del viaggio dell’Eroe: la spirale
L’eroismo consiste, oltre che trovare una nuova verità , nell’avere il coraggio di agire in base a quella visione interiore.
Questo è il motivo per cui negli Eroi il coraggio e l’amore per gli altri devono associarsi allo sviluppo di un forte Io e alla visione, lo spirito che vengono dall’aver intrapreso il proprio Viaggio e aver conquistato il proprio vero Sé.
Quasi tutti sanno che gli Eroi uccidono i draghi, salvano vittime in pericolo; sovente con l’aiuto di un mentore, trovano tesori e alla fine del viaggio, spesso si sposano e diventano sovrani di un regno.
Questo modello è valido per il nostro viaggio personale, sebbene il lieto fine sia di breve durata.
Non appena torniamo da un Viaggio entriamo in una nuova fase della nostra esistenza, catapultati in un nuovo tipo di Viaggio.
Lo schema non è lineare ne circolare ma a spirale.
In verità noi non cessiamo mai di viaggiare, ma abbiamo eventi che marcano le tappe e quando ciò accade è il risultato della nuova realtà che abbiamo incontrato.
Quando riteniamo che il nostro Viaggio non sia importante e tralasciamo di confrontarci col nostro drago e di cercare il nostro tesoro, ci sentiamo internamente vuoti e lasciamo che il nostro vuoto nuoccia a tutti.
Possiamo avere una vita grande solo se siamo pronti a diventare grandi noi stessi.
Tuttavia questa spirale non ci riconduce mai al punto di partenza.
Gli stadi della spirale
Gli stadi della preparazione, del viaggio e del ritorno rappresentato da 12 archetipi utili per la consapevolezza, ma ogni volta che rifacciamo lo schema del percorso ripartiamo da un gradino più alto.Â

Quando sperimentiamo la realtà possiamo integrare quell’esperienza e darle un senso.
Gli archetipi che non abbiamo ancora sperimentato sono come buchi in una rete: le esperienze che non abbiamo possibilità di comprendere ci passano attraverso.
Il Viaggio dell’Eroe non è l’ennesimo progetto di auto-miglioramento. E’ un aiuto a trovare e onorare ciò che è già autentico in noi.
Gli Archetipi: guide del viaggio dell’Eroe
Nel nostro viaggio veniamo tutti sostenuti da guide interiori o archetipi, ciascuno dei quali rappresenta un modo particolare di essere in viaggio.
Essendo modelli queste guide risiedono sotto forma di energia all’interno della vita psichica inconscia di tutti noi.
In ognuno di noi sono presenti tutti gli archetipi e questo vuol dire che ciascuno ha in se stesso l’intero potenziale umano.
Il nostro modo di vivere dipende da quale guida è più attiva nella nostra vita in quella precisa circostanza.
Il Viaggio dell’Eroe delinea i modi in cui gli archetipi collaborano alla costruzione e all’armonizzazione della psiche: il momento in cui ci aiutano a formarci un Io a collegarsi al nostro Spirito e quindi a sviluppare il nostro vero Sé ed insieme a esprimerlo nel mondo.
Le Tappe del Viaggio dell’Eroe
La Preparazione (l’Io)

Durante lo stadio di preparazione siamo sfidati a dimostrare la nostra bravura, il nostro coraggio (Guerriero) , la nostra fedeltà agli ideali.
In questa fase lasciamo la sicurezza della famiglia di origine (Innocente) e incontriamo la morte, la sofferenza (Orfano) e l’amore (Angelo Custode).
Il nostro sé si trasforma.
Nel mito ciò è rappresentato dalla scoperta del tesoro.
Ma dobbiamo continuamente rinascere e rinnovarci per non diventare malvagi tiranni, per questo ogni volta che perdiamo il senso della nostra integrità dobbiamo rimetterci in cammino.
Il Viaggio (lo Spirito)
Lo Spirito o inconscio, ci mette in contatto con il trans-personale. L’Archivio di tutto il potenziale, l’Anima che risiede in ciascuno.
Nell’istante in cui iniziamo ad aspirare a qualcosa di più, che ci trascende, diventiamo Cercatori.
Rispondendo alla chiamata ci troviamo a volte a sperimentare la privazione e la sofferenza, poiché il Distruttore ci toglie molto di ciò che ci era sembrato essenziale.
La sua iniziazione è però compensata da una iniziazione attraverso l’Eros, l’ Amante fa capolino e iniziamo ad amare persone, attività , luoghi…
Il tesoro che emerge dall’incontro con Amore e Morte è il Sé: acquisiamo i poteri di lottare, lasciar andare, amare, e creare (Creatore).
Il Ritorno (il Sé)
Il Sé è il raggiungimento del nostro senso di reale identità : quando egli nasce sappiamo chi siamo, sperimentiamo completezza e unità , così il nostro compito è trovare modi adeguati per esprimerci.
Quando torniamo, ci rendiamo conto che siamo Sovrani del nostro regno.
Forse possiamo sentirci un po’ sconcertati, ma via via che agiamo in base alla nostra nuova saggezza e siamo fedeli al nostro senso di identità , il deserto inizia a fiorire.
Attiviamo il nostro Mago e iniziamo a trasformare noi stessi e il mondo che ci circonda così che il regno possa continuamente rinnovarsi.
Affrontiamo il nostro Saggio che ci aiuta a riconoscere la verità  e impariamo ad accettare la nostra soggettività , liberandoci dalla schiavitù delle illusioni e dei desideri meschini.
Impariamo il distacco sacro, aprendoci al Folle per vivere gioiosamente l’attimo e infine, comprendiamo come questo sia la ricompensa del viaggio che ricominciamo con una nuova coscienza.
Gli Archetipi della Preparazione: lo sviluppo dell’Io
L’Io è la sede della coscienza, una entità che esercita un’influenza sul mondo.
Compito dell’Io
Il suo compito è proteggere il nostro bambino interiore e soddisfare non soltanto le esigenze di sopravvivenza ma anche quelle di sicurezza, amore, autostima, auto-realizzazione.
Egli media i nostri bisogni con quelli altrui, contribuendo allo sviluppo dell’individuo e della comunità .
Via via che acquistiamo un certo controllo, cominciamo a imparare che ciò che facciamo può influenzare ciò che ci accade ed è insieme a questa consapevolezza che nasce l’Io.
Egli si assume la funzione protettiva che nelle prime fasi della nostra vita avevano i genitori e gradualmente matura, facendosi carico del compito.
Un certa difficoltà ed asprezza è fondamentale per sviluppare la forza dell’Io.
Durante il viaggio dell’Eroe, è l’Io che difende la cittadella dal Drago, sebbene non sia la sua capacità di ottenere ciò che vuole che lo rende eroico, quanto piuttosto la sua nobiltà , la sua capacità di compassione.
La preparazione al viaggio richiede che ciascuno di noi sia socializzato quanto basta a far funzionare positivamente l’Io nella società in cui vive, preparandosi a una visione collettiva del mondo, per sostenere valori, opinioni e desideri autonomi.
I 4 Archetipi di preparazione al viaggio dell’Eroe
Gli archetipi associati allo sviluppo dell’Io ci insegnano a prenderci le responsabilità della nostra vita e strutturano le componenti della nostra personalità :
Innocente
L’Innocente ci aiuta a crearci una persona, la maschera che indossiamo. Avere una persona è indispensabile per inserirsi nella società . Egli contempla intorno a sé le opzioni possibili e sceglie una maschera. Il nostro Innocente vuole essere amato e essere parte delle cose. Desidera che siamo fieri di noi.
Orfano
L’Orfano interno è abbastanza cinico da vedere quali qualità devono essere sacrificate per soddisfare la sopravvivenza. Egli ci insegna a riconoscere le situazioni dolorose e cerca di proteggerci.
Tiene tra le mani la ferite che abbiamo subito e spesso la sua presenza resta inconscia.
Guerriero
L’Es è la parte della psiche caratterizzata dalla vita istintuale, indifferenziata, dove risiedono le passioni elementari e ha origine il desiderio. L’Io si separa dall’Es e lavora per tenerlo sotto controllo.
Il Guerriero positivo agisce in termini di auto-interesse, aiuta a sviluppare la forza del nostro Io nonché a sviluppare il Super-io o Giudice interiore determinato dalle credenze elaborate.
Angelo Custode
L’Angelo Custode si associa agli aspetti più gentili del Super-Io e ci aiuta a sviluppare la moralità .
Si occupa degli altri e del bene dell’umanità , è disposto a sacrificarsi per guarire le ferite.
E’ capace di conforto, un’ abilità è fondamentale per lo sviluppo dell’Io.
L’Innocente e l’Orfano ci preparano al Viaggio dell’Eroe. Il Guerriero ci educa alla lotta e sviluppa il nostro coraggio. L’Angelo custode ci insegna l’umanità e la compassione.
Quando abbiamo superato i loro esami, siamo pronti all’esperienza della metamorfosi, a morire ciò che siamo stati e rinascere a un nuovo livello di esperienza.
Gli Archetipi del Viaggio: la connessione allo Spirito
Lo Spirito è la parte della nostra psiche che ci collega con l’esterno e ci fa sentire che la nostra vita ha un valore.
Compito dello Spirito
Non stiamo parlando di credere in Dio o in qualche altra fede, piuttosto della coscienza che nel momento in cui aneliamo a un’unione o contempliamo la nostra mortalità , noi siamo mossi dallo Spirito.
Lo Spirito si manifesta particolarmente nelle fasi di passaggio della nostra vita: dalla infanzia alla pubertà , dall’adolescenza alla età adulta, nella maternità o paternità , nella senilità fino alla morte.
Il Viaggio dell’Eroe è una iniziazione alle realtà del viaggio spirituale: esso richiede che abbandoniamo deliberatamente il controllo della nostra vita e della nostra angusta visione del mondo.
Il compito dello Spirito è portarci fuori dal dualismo: io/tu, bene/male, luce/tenebre, per entrare nel mondo del paradosso. Se l’Io desidera un senso, lo Spirito sa che la vita è un mistero.
L’accesso a questi misteri ci fa fare anche esperienza che abbiamo bisogno del nostro corpo per partecipare al ciclo dell’esistenza; ci rende capaci di un mutamento di prospettiva, spingendoci a cercare un senso più profondo di quello proposto dall’Io.
I 4 Archetipi del Viaggio dell’Eroe
Dei 4 archetipi dello Spirito, ognuno corrisponde a un elemento o a un aspetto diverso di noi.
Cercatore
Il Cercatore insegue la trasformazione e l’illuminazione. All’inizio è fortemente condizionato dall’Io per cui vede la trasformazione come diventare migliori, realizzati e perfetti.
Solo successivamente può affinarsi e comprende di dover discendere nelle profondità dello Spirito per trovare la sua verità .
Il Cercatore ci consente i viaggi nell’ignoto, ci spinge ad esplorare ciò che ci fa paura e così facendo, ci consente la trasformazione.
Distruttore
A volte il Distruttore fa capolino con la sua ombra negativa, come sfogo o sovvertimento spietato; in realtà questo archetipo è attivo in ogni momento di trasformazione.
Anche se il suo erompere può essere terrificante, una volta integrato ci gratifica con grandi doni.
Amante
Il suo archetipo non si trova solo a livello erotico, ma nella stessa energia della vitalità unificante, nella unità psicologica tra natura e cosmo.
Ci troviamo attratti da uomini e donne che incarnano le qualità della nostra parte maschile o femminile; impariamo ad amare la nostra donna o il nostro uomo interiore imparando ad amare le donne o gli uomini esterne a noi.
L’unificazione della polarità interne ed esterne, ci insegna amore e compassione sia per gli altri che per noi stessi.
Il Creatore
L’Archetipo del Creatore ci aiuta a risvegliare il seme sepolto nel profondo della nostra autentica identità . Ci connette alla nostra immaginazione e fornisce una direzione ai suoi sforzi.
Senza la nostra immaginazione non potremmo entrare in contatto con il nostro destino individuale realizzando il nostro compito.
Possiamo fare esperienza di questi quattro archetipi coscientemente nell’analisi, nella ricerca spirituale o semplicemente attraverso le nostre vite, quando tutto a un tratto quel che facciamo emerge naturalmente da ciò che siamo.
Il risultato di questo processo è la nascita del Sé.
Questa conquista segna il ritorno dal Viaggio che culmina nella trasformazione del Regno.
Gli Archetipi del Ritorno: il Sé nel mondo
Il Sé è una espressione di completezza, l’approdo finale del processo di individuazione.
Il Compito del Sé
L’essenza del Sé è il paradosso: poiché nello stesso momento quello che è più specifico e unico di ciascuno di noi è quello che collega il nostro Io al trans-personale.
Il Sé segna il passaggio da una vita intesa come lotta a una intesa come abbondanza.
Ci permette di sentire il dolore dei nostri conflitti senza che questi ultimi interrompano la nostra unità ; ci fa accettare il paradosso della sofferenza e provare stupore per la trasformazione.
Guarisce le ferite, unendo la parte maschile e femminile di noi, attraverso un Amore che mette insieme le parti divise della psiche.
Rende l’inconscio cosciente e ci regala l’equilibrio interiore.
I 4 Archetipi del Ritorno dell’Eroe
Sovrano
Il Sovrano è associato alla creazione dell’integrità e dell’ordine psicologico: crea un Sé individuale.
Se il nostro Sovrano è imperfettamente sviluppato imporrà l’ordine reprimendo alcune parti di noi e portando agli estremi la sofferenza interiore oppure si trasformerà in tiranno.
Il Sovrano può essere, invece, il benevolo monarca che governa interpretando le leggi dello Spirito nel mondo, conciliando i diversi aspetti della psiche, non ascoltando solo gli interessi dell’Io.
Mago
Il Mago è l’elemento che può continuamente guarire e trasformare il Sé quando l’ordine diventa troppo rigido.
Opera come agente di rinnovamento e generazione, trasmuta le emozioni in pensieri evoluti, ci aiuta ad adottare nuovi modelli di comportamento.
Il Mago è l’archetipo che aiuta a rendere il processo del creare e trasformare la nostra vita in modo cosciente, e rende possibile il connetterci con il potere divino di salvare, redimere e perdonare.
Saggio
Il Saggio è la parte della psiche che, in quanto Sé oggettivo, è abituata a meditare.
Osserva emozioni e pensieri e trascende la nostra identità , permettendo loro di fluire senza attaccarsi gli uni agli altri.
Guarda gli schemi e percepisce la vasta verità dietro di essi.
Il Saggio cerca e connette alla verità .
Folle
Il Folle rappresenta la molteplicità della coscienza. Egli ci insegna che noi esprimiamo sempre i nostri sé nel mondo, non un unico sé.
Il Folle aiuta a trasformare e educare le energie dell’Es con altri spetti di noi: egli vuole che agiamo tutti gli aspetti di noi per la gioia che questo procura.
Questo archetipo ci fornisce lo spazio per esprimerci nella realtà .
Questi quattro archetipi sono la ricompensa del nostro viaggio.
Attraverso di loro non siamo più soggetti alla paure e quindi più liberi di assumerci i nostri rischi.
Avendo sperimentato il miracolo non crediamo più di dover fare tutto da soli; sappiamo che se qualcosa non appartiene realmente a nessuno nessuno potrà togliercela.
Cominciamo a scoprire che non occorre scalare la vetta del successo per essere felici; ci basta solo essere pienamente noi stessi.
Danziamo la vita per amore della danza.
L’ Ombra degli Archetipi: le 12 teste di drago.
Gli Eroi affrontano i draghi e questi draghi possono essere di tanti tipi.

Molte volte, quando sentiamo di stare male è perchè non riusciamo a uscire dall’espressione in forma negativa di un archetipo: dobbiamo solo scoprire quale archetipo ci sta possedendo e rifiutarci di subirlo, dobbiamo cioè onorare l’archetipo in un modo diverso.
Nello schema successivo riassumerò gli aspetti ombra di ciascun archetipo, vi rimando all’approfondimento negli articoli dedicati a ciascuno dei modelli.
Le Ombre degli archetipi dell’Io
Innocente Ombra
- CAUSA: Negazione
- DIPENDENZA: Consumismo/Dolcezza/Allegria
Si manifesta in una capacità di diniego che impedisce di riconoscere ciò che sta realmente succedendo. Potete far del male o essere feriti, ma non lo ammetterete. Presterete fede a ciò che dicono gli altri anche quando la loro visione delle cose si oppone a ciò che intimamente sapete.
Orfano Ombra
- CAUSA: Cinismo
- DIPENDENZA: Impotenza/Lamento
Guerriero Ombra
- CAUSA: Stoicismo
- DIPENDENZA: Impresa/Successo
E’ il cattivo, che usa le qualità del Guerriero a proprio vantaggio senza preoccuparsi degli altri.
Si attiva ogni volta che ci sentiamo costretti a compromettere i nostri principi per competere, vincere e raggiungere i nostri fini.
Si riconosce anche nella tendenza a stare continuamente all’erta e percepire ogni cosa che accade come una offesa o una minaccia.
Angelo Custode Ombra
- CAUSA: Salvataggio
- DIPENDENZA: Premura/Co-dipendenza
E’ il martire che soffre e controlla gli altri facendoli sentire colpevoli.
Si manifesta in tutti gli atteggiamenti fagocitanti e ricattatori in cui l’individuo la propria funzione di cura e protezione per dominare gli altri.
Si trova anche nel bisogno patologico di salvare gli altri.
Le Ombre degli archetipi dello Spirito
Cercatore Ombra
- CAUSA: Egocentrismo
- DIPENDENZA: Premura/Co-dipendenza
E’ il perfezionista, sempre teso a essere all’altezza di un impossibile traguardo; si svela nelle persone la cui principale attività è l’auto-miglioramento, coloro che corrono all’ennesimo corso o fitness point, oppure in coloro che non si sentono mai pronti ad impegnarsi a realizzare qualcosa.
Distruttore Ombra
- CAUSA: Auto-distruttività / DistruttivitÃ
- DIPENDENZA: Suicidio/Abitudini autodistruttive/Violenza
E’ il violento. Il Distruttore Ombra si esprime attraverso tutti i comportamenti autodistruttivi: dipendenze, meccanismi condizionanti, modi di fare che insidiano possibilità di rapporto, carriera, autostima. Allo stesso modo agisce nei comportamenti distruttivi verso gli altri: stupro, violenze fisiche o psicologiche, assassinio…
Amante Ombra
- CAUSA: Problemi di intimitÃ
- DIPENDENZA: Rapporti/Sesso
E’ la sirena e il seduttore: coloro che distolgono dalla propria ricerca o usano la seduzione per conquista. La ninfomania, le dipendenze sessuali, le perversioni fanno parte dell’Amante ombra, così come ne sono posseduti tutti coloro che, conclusa una passione, sono completamente distrutti.
Creatore Ombra
- CAUSA: OssessivitÃ
- DIPENDENZA: Lavoro/creativitÃ
E’ l’ossessivo. Si manifesta nell’ossessività quando creare significa immaginare tante possibilità che non si può lavorare appieno su nessuna oppure quando riempiamo il vuoto con la frenesia del fare. Un esempio di Creatore Ombra è il maniaco del lavoro.
Le Ombre degli archetipi del Sé
Sovrano Ombra
- CAUSA: Bisogno di controllo dell’altro
- DIPENDENZA: Controllo/Co-dipendenza
E’ il tiranno che insiste sul suo modo di fare e bandisce gli elementi creativi dal regno per avere il controllo a tutti i costi. Spesso la gente si comporta in questi termini quando è in una posizione di autorità (il genitore), ma non sa come gestire la responsabilità che vi è connessa. Quest’Ombra include anche le persone motivate da un forte bisogno di controllo.
Mago Ombra
- CAUSA: Insincerità (immagine)
- DIPENDENZA: Potere/droghe allucinogene, marijuana
E’ lo stregone malefico che trasforma le scelte positive in negative. Ci applichiamo a questa sorta di magia nera tutte le volte che sminuiamo noi stessi o gli altri oppure riduciamo le scelte e le possibilità , col risultato di una diminuzione dell’autostima.
Saggio Ombra
- CAUSA: Tendenza a giudicare
- DIPENDENZA: Avere ragione/tranquillanti
E’ il giudice impietoso, freddo, razionale, senza cuore, dogmatico che valuta noi e gli altri e decreta che non siamo, o sono, bravi abbastanza, o che non facciamo quel che dobbiamo.
Folle Ombra
- CAUSA: Stato di ebrezza
- DIPENDENZA: Eccitazione/cocaina/alcool
E’ il ghiottone, l’infingardo, il libertino totalmente definito dagli istinti e le voglie del corpo e privo di qualsiasi senso di dignità e autocontrollo.
Come liberarci dalle Ombre
Il modo migliore con cui l’Eroe dentro di noi può liberarsi delle possessioni delle Ombre e sconfiggere i draghi per portare a casa il tesoro, è risvegliare il suo potenziale eroico.
Tutti abbiamo dentro di noi un Eroe ma non ne siamo coscienti.
Per attivare il nostro Eroe addormentato bisogna illuminarlo con la luce della coscienza.
Questo è il primo possa di trasformazione.
Le potenzialità di guarigione del nostro inconscio sono infinite, è saggio fidarsi di lui, la lettura di questo articolo è un piccolo buon inizio.
NB. Se ti interessa conoscere anche la visione moderna, Junghiana e psicologica dei Tarocchi ti propongo il mio studio: La Psicologia dei Tarocchi. Libro e Arcani















