Viaggio dell’Eroe e Tarocchi: l’Angelo Custode

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L’archetipo dell’Angelo Custode è l’archetipo del Viaggio dell’Eroe che incarna la qualità trasformatrice del dare, spinta talvolta, come nella religione cristiana, fino al sacrificio.

Nel nostro immaginario l’Angelo Custode ideale è il genitore amorevole, capace di protezione e di accompagnare allo sviluppo armonico le doti dei propri figli, adattandosi alle fasi di crescita, prendendosi cura dei loro bisogni, e contemporaneamente, preparandoli ad affrontare la vita.

L’Angelo custode e l’Io

Questo archetipo è, infatti, insieme a Innocente, Orfano e Guerriero, l’ultimo che compartecipa allo sviluppo armonico del nostro ego e ne corona l’elevazione verso una dimensione transpersonale.

E’ l’archetipo con cui costruiamo la nostra idea e capacità d’amore verso noi stessi e gli altri.

Le sue virtù sono compassione e altruismo, le sue paure si fondano sul senso di ingratitudine, il suo compimento è dare senza menomare se stesso .

L’Angelo Custode si è assunto la responsabilità di sostenere le circostanze di apprendimento e di cura a diversi livelli familiari o sociali e desidera creare situazioni in cui gli individui possano crescere e svilupparsi.

Nella distinzione Junghiana tra Eros & Logos, questo archetipo manifesta Eros, la nostra spinta all’unità, alla integrazione, conscia nella donna,  inconscia nell’uomo, alla base delle relazioni affettive.

Gli uomini che non sviluppano adeguatamente il proprio Angelo Custode cercano la maternità per il resto della loro vita a volte sfociando nella misoginia.

Un altro dei rischi, quando si attiva questo archetipo, riguarda il fatto che il Guerriero possa non essere ben sviluppato.

In questo caso l’Angelo Custode non sarà in grado di porre dei limiti alla  generosità o di accettare il momento dell’indipendenza di coloro di cui si prende cura.

Come vedremo, la figura dell’Angelo custode ombra è alla base di molte terribili distorsioni dell’idea di amore.

L’Angelo custode e i Tarocchi

La figura angelica degli arcani maggiori è quella della Temperanza.

Il temperare è un atto di compimento per l’Angelo Custode. Le acque interiori e esteriori della lamina sono in equilibrio. L’Arcano è in grado di fare fruire le energie della psiche tra le pulsioni, i sentimenti amorevoli, il mondo interiore e esteriore.

L’Angelo custode è, infatti, l’archetipo più alto tra gli archetipi dell’Io.

L’archetipo che esprime compiutamente la spinta energetica alla coesione, sviluppa empatia e compassione sia verso noi stessi che verso gli altri, insegna ad amare e ad amarci, a confortare e a confortarci.

L’Angelo Custode e la Temperanza

la Temperanza -La psicologia dei tarocchi - Carta

Che la Temperanza sia un Angelo non è casuale, è proprio un universo superiore a quello istintivo e materiale che ci connette positivamente ad altro; potremmo sicuramente affermare che questo archetipo raccorda le esigenze dell’Io a quelle dell’anima.

L’Angelo Custode Ombra

Nel suo lato Ombra, l’Angelo custode si esprime, invece, spesso quando si vive questo ruolo senza aver raggiunto una consapevolezza di sé.

E’ il caso di genitori che incarnano gli archetipi dell’Innocente-Orfano pretendendo che siano i figli a prendersi cura di loro. Essi creano così, simbiosi materne o controlli paterni che  rendono difficile e dolorosa la costruzione di una identità indipendente.

Quest’ombra può anche arrivare fino all’estremo del soffocamento.

E’ il caso in cui la maternità assume la prospettiva del rifiuto a far crescere il figlio, magari sfoderando la perenne modalità ricattatoria “guarda cosa ho fatto per te”; oppure di una paternità frustrata e incapace che si nasconde dietro una autoritarismo patriarcale ego-centrato e violento.

Nel momento in cui l’Angelo Custode è una maschera che cela la realtà di un bambino bisognoso e ferito, l’affettività  si esprime situazioni di “amore” malato:

  • è la donna che pretende di riempiere il proprio vuoto divorando gli altri, partner e figli, attraverso le premure.
  • è l’uomo che guarda la donna per rimediare alle proprie carenze, minacciato dall’intimità ma pretenzioso di un servizio sempre disponibile.
  • è l’eterno martire che vive nell’impressione di dare sempre agli altri senza ricevere mai nulla in cambio, utilizzando ricattatori sensi di colpa per ottenere attenzioni o risultati.

L’Angelo Custode Evoluto

In realtà l’archetipo dell’Angelo Custode non attiva solo una capacità relazionale equilibrata nei confronti di chi ci è vicino o dei nostri ideali, ma anche nei confronti di noi stessi.

E’ attraverso l’Angelo Custode che consoliamo e confortiamo il nostro Orfano interiore quando si sente offeso o trascurato.

Il nostro Angelo Custode ci abbraccia e rassicura nei momenti complessi, ci dona autostima, compensa i giudizi personali troppo duri verso di noi, ci spiega il senso delle difficoltà, osserva amorevolmente i nostri bisogni mettendoli in connessione con i bisogni universali.

Affinché l’Angelo Custode si attivi in maniera sana, è necessario prima di tutto, acquisire la consapevolezza di essere amati e accuditi dall’universo così che possiamo assumerci una parte di responsabilità nel restituire al mondo questo amore, senza incorrere nella frustrazione.

Imparare a prendersi cura di sé e di chi amiamo in modo i nostri sentimenti siano arricchenti e non menomanti, rafforzare le persone di cui ci occupiamo piuttosto che sostituirci a loro e infine edificare una comunità, passano verso l’esperienza dell’auto-rispetto.

Come scrive la Pearson: “La grande lezione di questo archetipo è di dare pienamente e consapevolmente ciò che è suo compito dare, ma anche di sviluppare l’autoconoscenza superiore necessaria per riconoscere  propri limiti e le proprie priorità. E’ questa stessa capacità di dire no, se è necessario, anche alla migliore delle cause, che permette, infine, all’Angelo custode di dire no alle richieste dell’Io se sono in contrasto con lo Spirito”.

NB. Se ti interessa conoscere anche la visione moderna, Junghiana e psicologica dei Tarocchi ti propongo il mio studio: La Psicologia dei Tarocchi. Libro e Arcani

La psicologia dei Tarocchi Libro e carte

About the author

Laura Valli

Laura Valli, è affascinata dalla ricerca psico-simbolica fin dai tempi del liceo classico, ha scritto due libri traducendo le immagini dei tarocchi in archetipi junghiani. Il suo intento iniziale era sottrarre queste figure alla dimensione mantica, ma la ricerca l’ha portata a scoprire molto di più: se gli Arcani Maggiori ripercorrono il 'viaggio dell’eroe' secondo i canoni della psicologia archetipica, i Minori si sono rivelati veri e propri ritmi del Sé e sfaccettature della personalità.

In questa visione, il mazzo di tarocchi si trasforma in un raffinato strumento di auto-aiuto. Oggi Laura mette questa ricerca a disposizione degli altri attraverso corsi di formazione specialistici e sessioni di counseling individuale, offrendo percorsi in cui il simbolo diventa una chiave per la comprensione profonda della propria identità.

Oggi svolge professione di counseling ad indirizzo analitico transazionale, è formatore qualificato ASPIN, e ricercatrice e saggista per Anima Edizioni.

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By Laura Valli

Sull’autore

Laura Valli, è affascinata dalla ricerca psico-simbolica fin dai tempi del liceo classico, ha scritto due libri traducendo le immagini dei tarocchi in archetipi junghiani. Il suo intento iniziale era sottrarre queste figure alla dimensione mantica, ma la ricerca l’ha portata a scoprire molto di più: se gli Arcani Maggiori ripercorrono il 'viaggio dell’eroe' secondo i canoni della psicologia archetipica, i Minori si sono rivelati veri e propri ritmi del Sé e sfaccettature della personalità.

In questa visione, il mazzo di tarocchi si trasforma in un raffinato strumento di auto-aiuto. Oggi Laura mette questa ricerca a disposizione degli altri attraverso corsi di formazione specialistici e sessioni di counseling individuale, offrendo percorsi in cui il simbolo diventa una chiave per la comprensione profonda della propria identità.

Oggi svolge professione di counseling ad indirizzo analitico transazionale, è formatore qualificato ASPIN, e ricercatrice e saggista per Anima Edizioni.

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