I demoni sono puro spirito. Satana è molto spirituale. La sua natura stessa è di puro spirito. In lui non vi è neppure un’oncia di materia. Quindi, ci si può scommettere, la spiritualità è un campo d’azione fondamentale.
I demoni sono creature del divino, potremmo definirli un peccato dello spirito contro lo spirito.
Non è casuale, infatti, che Cristo avverta molto chiaramente della cosa: “Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l’anima e il corpo nella Geenna” Mt.10,28 .
Non dice mai, in nessun vangelo sinottico, almeno, solo l’ “anima”.
In definitiva la sua preoccupazione non riguarda esclusivamente l’anima ma “l’anima e il corpo” indissolubilmente uniti, la qual cosa fa pensare a una certa qual importanza della cosiddetta materia nel gioco tra le parti.
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Le tentazioni di Gesù nel deserto
Del resto nel mitico incontro tra Gesù e Satana nel deserto, il Diavolo parte proprio da lì, dalla materia.
Il testo completo dell’episodio delle tentazioni di Gesù nel deserto si trova nel Vangelo di Matteo. Lo riporto qui per comodità :
Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. 2 E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. 3 Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, dì che questi sassi diventino pane». 4 Ma egli rispose: «Sta scritto:
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».
5 Allora il diavolo lo condusse con sé nella città santa, lo depose sul pinnacolo del tempio 6 e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto:
Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo,
ed essi ti sorreggeranno con le loro mani,
perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede».
7 Gesù gli rispose: «Sta scritto anche:
Non tentare il Signore Dio tuo».
8 Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: 9 «Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai». 10 Ma Gesù gli rispose: «Vattene, satana! Sta scritto:
Adora il Signore Dio tuo
e a lui solo rendi culto».
11 Allora il diavolo lo lasciò ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano.
Da questo racconto si evince che:
Satana è un esperto di Scritture, di libri sacri.
E’ evidente che il Diavolo è molto preparato.
Alla citazione di Cristo tratta dal Deuteronomio (Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio) risponde a tono con un Salmo e precisamente il salmo 91.
Indiscutibilmente collegarsi alle Scritture, di qualunque natura esse siano, è più comodo che collegarsi al valore sacrale dell’uomo corpo e anima. Sono libri densi di buoni consigli, sono fonti autorevoli e ampiamente utilizzabili.
Avrebbe potuto dire: ” Sta scritto: Ama il tuo prossimo come te stesso è chiaro, dunque, che la pedofilia vada discussa psicologicamente… oppure ” Sta scritto: unisciti a lei, che partorisca sulle mie ginocchia, e anche io possa avere figli da lei, quindi l’utero in affitto è una conquista di civiltà ”  …oppure “Sta scritto: combattete coloro che non credono in Allah (Corano) quindi è chiaro che la Jihad è un ordine di Dio” …
Satana è solidale.
Bisogna ammetterlo, su questo punto è di cuore, attento.Ricordiamo che il poverò Gesù era a digiuno da più di un mese…
Redarguisce chiaramente Cristo attraverso la prima tentazione di non sottovalutare l’aiuto ai più deboli, ai più poveri, ai migranti etc…
Come può pensare di arrivare nel mondo a mani vuote, il suo lavoro deve essere di creare il pane, distribuire benessere…
E’ la prima cosa, forse la sola che deve risolvere! Non si può certo pretendere che sia solo in nome della libertà che questi poveri esseri acciaccati dalla pesantezza del corpo facciano una scelta tra bene e male, necessitano di cure, di pane.
Bisogna prima sfamarli puoi si può anche discutere del resto.
Satana ama i miracoli.
Dostoevskij, commentando la seconda tentazione nel capitolo “Il grande inquisitore” del romanzo I fratelli Karamazov, scrive che “l’uomo non cerca tanto Dio, quanto i miracoli. E dal momento che l’uomo non è in grado di rimanere privo di miracoli, egli si sarebbe creato da sé miracoli nuovi”.
Così, dopo aver miseramente fallito nel proporre a Cristo di essere un esponente equo-solidale, Satana prova col farlo diventare un guru spirituale, che aleggia sovrano nel mondo dello spirito. Faro luminoso si connessione al divino, esperto nella meditazione trascendente, essere sublime, circondato da angeliche creature, un testimone soprannaturale del proprio potere.
Del resto la conoscenza del sovrannaturale da parte di Satana è infallibile perfetta, gioca in casa.
Satana vuole Gesù Star.
Questa pare forse la cosa meno nuova. Satana ama il potere temporale? Potremmo ridurre l’ultima tentazione alla solita piaggeria contro la ricchezza predicata più o meno da secoli da un certo tipo di sentimentalismo religioso, ma fortunatamente il demonio è più intelligente di così e anche infinitamente meno noioso.
Quello che propone a Cristo , infatti, è di diventare di moda. Quando dice “tutti i regni della terra” intende proprio “tutti”.
Gesù avrà l’account Instagram più seguito di sempre, la Merlino in TV programmerà un reportage su di lui ad ogni trasmissione per l’eternità , e sarà il primo risultato di ricerca su Google.
Egli sarà amato sopra ogni limite, adorato più di un virologo in Pandemia. Un capo di stato universale, buono e santo che dispensa la gioia ai suoi sudditi.
Il nostro caro Dostoevskij scriveva che Miracolo, Mistero e Autorità sono state le tentazioni del deserto.
Io aggiungerei libertà perchè da ciò che si legge, quest’ultima mi è sembrata il solo vero interesse del demonio.
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