Meditare con i Tarocchi è una pratica utile non solo per approfondire il significato di ogni arcano e per connettersi con la sua energia ma anche per attivare in noi veri e propri stati di coscienza.
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Perchè meditare coi Tarocchi
Nel mazzo dei Tarocchi sono contenuti i principali archetipi di trasformazione dell’inconscio.
Le lamine raccontano le immagini di conoscenza dei misteri dell’anima umana, offrendoci uno strumento per trovare i nostri insostituibili talenti.
Ogni archetipo è, infatti, una impronta dentro di noi, un modello. Quando viviamo quella particolre realtà possiamo integrare quella esperienza e darle un senso.
Nello scoprire ciò che è più autentico dentro di noi, siamo sostenuti da queste giude interiori che rappresentano un modo particolare di essere in viaggio nella nostra vita.
Il nostro modo di guardare la realtà dipende molto da quale guida è più attiva, ecco dunque, che i Tarocchi possono diventare, un amico, un consigliere, una struttura, e un vero e proprio compagno di guarigione, analisi, consapevolezza.
Se questa pratica può interessarti e vuoi provare, puoi iniziare a provare una tra le 22 meditazioni guidate sulle energie psichiche che gli Arcani Maggiori rappresentano.
Una decina di meditazioni guidate puoi, infatti, trovarle sulla playlist MEDITAZIONE COI TAROCCHI del Canale Youtube UN POSTO PER I PENSIERI, le altre sono riservate ai corsisti ma ti lascio un breve schema in modo che tu possa creare una connessione autonoma con gli Archetipi, ispirandoti, se vorrai, anche al mio lavoro.
Energie psichiche principali di meditazione coi Tarocchi
| n. | ARCANO | Energia Psicologica | Archetipo del viaggio dell’Eroe o legge universale |
| 1 | BAGATTO | INCIPIT DELLA CREAZIONE | L’archetipo del Mago interiore con il suo Potere di pensiero e parola: nominare e malnominare |
| 2 | PAPESSA | IL SACRO FEMMININO | L’Innocenza e la fede primigenia |
| 3 | IMPERATRICE | LA GRANDE MADRE | La legge della natura cioè del minimo sforzo |
| 4 | IMPERATORE | IL MASCHILE ORDINATORE | Il Sovrano e il nostro potere |
| 5 | PAPA | IL GRANDE PADRE | L’intento con il distacco dal risultato: la legge dell’intenzione |
| 6 | L’INNAMORATO | EROS | L’Archetipo dell’Amante: La potenza dell’unità di Eros |
| 7 | CARRO | IL COMPLESSO DELL’IO | Il Guerriero interiore con la sua strategia e volontà |
| 8 | GIUSTIZIA | LA LEGGE DEL KARMA | La legge del Karma |
| 9 | EREMITA | I MISTERI DEL TEMPO | Il Viaggio del nostro orfano interiore |
| 10 | RUOTA DELLA FORTUNA | IL CASO | Il fato e la legge del non attaccamento |
| n. | ARCANO | Energia Psicologica | Archetipo del viaggio dell’Eroe o legge universale |
| 11 | FORZA | IL GOVERNO DELL’OMBRA | Il dominio dell’Ombra e la legge del perdono o dell’accettazione |
| 12 | APPESO | SOSPENSIONE E INVERSIONE | Il cercatore interiore |
| 13 | MORTE | LA MORTE DELL’IO | Il Distruttore interiore |
| 14 | TEMPERANZA | DOSARE LA LIBIDO | L’Angelo custode interiore |
| 15 | DIAVOLO | ELOGIO DELLA FOLLIA | Il mondo dell’istinto |
| 16 | TORRE | L’IO | La legge dell’Ottava |
| 17 | STELLE | IL POSTO NEL MONDO | La legge delle infinite potenzialità |
| 18 | LUNA | LA COSCIENZA LUNARE | La legge dell’equilibrio |
| 19 | SOLE | LA COSCIENZA SOLARE | Il Creatore interiore |
| 20 | GIUDIZIO | IL RISVEGLIO | La legge del Dharma e la scoperta dei propri talenti |
| 21 | MONDO | IL SÉ | Il Saggio interiore |
| 0 | MATTO | L’INCONSCIO | Il Folle interiore consapevole |
Come fare per meditare sui tarocchi
Spero che le meditazioni guidate ti abbiano ispirato, perchè ora vorrei darti qualche suggerimento su come fare per meditare con i Tarocchi creando tu stesso il rapporto diretto con le energie degli Arcani.
Prenditi del tempo e crea un ambiente protettivo e personale
Come per ogni pratica meditativa serve un po’ di tempo da dedicare; assicurati, dunque, di non essere disturbata e creati un ambiente che senti come accogliente, rilassante, protettivo per te.
E’ importante che questo momento sia solo tuo, esclusivo.
Stiamo andando, infatti, a lavorare con le parti più autentiche e profonde.
Scegli, quindi, un momento della giornata in cui sai di non essere disturbata e un luogo che senti abbia buona energia. La tua intuizione e il tuoi corpo ti guideranno nella scelta, sono un’ ottima guida.
Puoi abbelire e migliorare quel luogo attraverso:
- fiori
- cristalli
- candele
- aromi
- incensi
- musica
o qualunque altra cosa ami e ti aiuti a entrare dentro di te in uno stato di pace interiore.
Scegliere la Carta
Puoi iniziare scegliendo casualmente la carta con cui meditare oppure decidere di attivare e lavorare su archetipo preciso.
Ad esempio, se hai bisogno di energie per raggiungere un obbiettivo che ti sei preffissata, il Carro potrà essere un buon compagno di viaggio.
Senti di dover recuperare la tua creatività? Il Sole sarà certamente la scelta migliore; il Matto matto potrà esserti utile per ritrovare un po’ di leggerezza; la Temperanza per sostenerti in un momento di guarigione, l’Arcano senza Nome per affrontare una trasformazione e così via…
Nel primo caso mescolerai il mazzo ed estraendo una carta qualsiasi e lasciando che sia la sincronicità a guidarti verso l’energia più utile in quel momento.
Nel secondo caso sarà la tua consapevolezza a farti da suggeritore nell’attivare un certo tipo di archetipo o nell’indagare un particolare argomento.
In entrambi i casi, poniti in una posizione di ascolto, questo modo è, infatti, molto potente per entrare in contatto con la tua saggezza interiore e farla parlare.
Iniziare il Viaggio
Una volta scelta la carta, trova la posizione a te più consona, tenedo presente che:
- Una posizione comoda seduta, con le spalle dritte ma sciolte e le mani appoggiate sulle ginocchia è quella consigliata per lavorare anche sullo stato di presenza
- Una posizione sdraiata concilia invece la profondità incoscia, dimenticando il corpo.
Ora osserva la carta che hai scelto, svuota la mente dai pensieri e lascia che il tuo sguardo si posi su un particolare che richiama la tua attenzione, poi continua a fissarlo finché non sentirai la necessità di chiudere gli occhi.
E’ venuto, dunque, il momento di concetrarsi sul respiro, senza tuttavia, forzarlo.
Senti semplicemente l’aria di ogni inspiro e l’attesa si ogni espiro.
Ad ogni respiro immagina di scendere sempre di più verso il tuo centro, nella tua profondità dove risiedono la tua sacralità e il tuo l’intuito.
Incontrare la Carta
Immagina, ora, che la carta sia davanti a te, grande come un passaggio da attraversare per entrare in un altro mondo.
Essa è una porta.
Fai un passo, ecco sei dentro la carta, tutto è a grandezza naturale.
Goditi la visione e presta attenzione alle tue emozioni e sentimenti: provi gioia? Rilassamento? Curiosità? Preoccupazione? Dubbio? Cosa stai cercando? Chi vorresti incontrare? Cosa vorresti sapere o provare?
Guardati intorno, e osserva ciò che ti circonda, il clima, gli oggetti, puoi toccarli, conoscerli, scoprire cose c’è dietro il velo della Papessa o il chiarore della Luna.
Puoi incontrare il personaggio del tarocco e porgli delle domande, oppur potresti voler essere tu il personaggio della carta: cosa diresti? Quale messaggio daresti? Quali questioni hai da porre o verità da raccontare?

Per aiutare ad orientare le domande più profonde ho fatto una lista riferita ad ogni Arcano nel mio libro La Psicologia dei Tarocchi, ma tu devi sentirti libera di far fluire immagini, intuizioni, e sentimenti senza alcun limite.
Resta un po’ in questa dimensione e quando sentirai di aver concluso il tuo viaggio con quell’Arcano ringrazia e torna indietro, esci dalla carta come ne sei entrata, come attraversando una porta.
Rimpicciolisci la carta alle sue normali dimensioni, fai qualche respiro profondo e riapri gli occhi.
Scrivere le esperienze
Un ultimo suggerimento che ho trovato utile è quello di appuntare in un quaderno l’esperienza meditativa: ciò che hai visto, pensato, sentito durante il tuo viaggio dentro l’arcano può essere un ottimo strumento di conoscenza di sè, un vero indicatore e maestro risolutivo per i propri dubbi.
Durante la nostra vita, noi viviamo i nostri archetipi come dentro una spirale, cambiandoli, approfondendoli e evolvendo con loro.
Questo piccolo diario ti potrà essere quindi di grande aiuto.
Inoltre, se la risposta che cercavi non era già chiara al termine della meditazione, potrebbe emergere durante la scrittura o nei giorni successivi quando rileggerai ciò che hai scritto.
Meditare con i Tarocchi è una pratica davvero unica ed efficacissima per aprire le porte del tuo intuito, chiedere ispirazioni e consigli alla tua saggezza interiore e attivare le energie che ci servono.
Se all’inizio non riesci a visualizzare puoi tranquillamente tenere gli occhi aperti e guardare la carta per tutto il tempo, l’importante è lasciar fluire le tue intuizioni molto liberamente e senza giudizio.
NB. Se ti interessa conoscere anche la visione moderna, Junghiana e psicologica dei Tarocchi ti propongo il mio studio: La Psicologia dei Tarocchi. Libro e Arcani
