Come calcolare il proprio Arcano dell’anno

C

Ogni nuovo ciclo porta con sé nuove energie.

Tutte le civiltà hanno da sempre celebrato i momenti di passaggio stagionali collegandoli a una dimensione cosmogonica e cercando di cogliere i segni che potessero indicare profeticamente quali destini bisognasse propiziare o evitare.

In epoca moderna, le scienze astrologiche sono rimaste pressoché le ultime ad affascinare il grande pubblico, eppure anche i tarocchi un tempo assolvevano il compito di indicare sotto quali arcani si sarebbe svolto il destino annuale di ciascuno.

I tarocchi sono archetipi, energie dell’inconscio collettivo, la loro lettura poteva essere dunque utile per individuare, non tanto cosa sarebbe accaduto, quanto piuttosto intorno a quali modelli si sarebbe dovuto lavorare o quali occasioni li avrebbero richiamati nella nostra vita.

Parimenti indicavano le ombre a cui ciascuno avrebbe dovuto porre attenzione.

Come calcolare il nostro tarocco dell’anno

Per calcolare il tarocco che guiderà l’anno nascente bisogna fare appello alla numerologia.

Anche i numeri, infatti, sono unità psichiche.

Il loro significato simbolico travalica il comune utilizzo matematico.

Nel nostro caso bisognerà prendere in considerazione il giorno e il mese di nascita sommando ciascuna unità decimale e aggiungendovi l’anno in corso.

Ad esempio, una persona è nata il nata il 17 aprile ed è appena scattato il 2023, il calcolo sarà dunque:

1+7+4+2+0+2+3= 19

Il sole. La psicologia dei tarocchi - CartaIl suo tarocco dell’anno sarà il Sole.

Dovrà, quindi, lavorare sulla creatività, sul portare alla luce positivamente le ferite più inconsce che non è riuscita a trasmutare, e il suo lavoro non sarà emozionale.

Dovrà usare l’energia del pensiero e dello spirito piuttosto che quella dell’anima.

È possibile che avrà buone intuizioni e che la sua creatività sia chiamata in gioco parecchie volte in modi positivi, con il successo di buoni progetti.

Allo stesso tempo, affinché i frutti crescano, dovrà porre attenzione a non disperdersi in mille iniziative oppure a contenere il suo perfezionismo.

Attenzione! I tarocchi degli arcani maggiori sono 21 + lo zero, rappresentato dal Matto.

Quest’ultimo non uscirà mai.

Egli, infatti, rappresenta, non solo la nostra follia ma anche, per estensione, le infinite possibilità dell’inconscio e della vita.

Conseguentemente, se dal conteggio vi risultasse un numero superiore a 21 dovrete sommare ulteriormente le cifre.

Se vi uscisse, ad esempio, 24 il vostro tarocco sarebbe il 6 (2+4) gli Amanti.

L’arcano nascosto

Come in Astrologia esiste il Segno e l’ascendente, anche con la tarologia psicologica possiamo scoprire quali altre energie potranno entrare ulteriormente in gioco per sostenerci e aiutarci nel nostro cammino.

Si tratta di un tarocco di supporto.

In numerologia, infatti, l’ora di nasciata rappresenta una semplice qualità, e un numerologo non la prenderà mai in cosiderazione per realizzare un theos.

Qui stiamo, invece, parlando di energie ispirazionali.

Il Papa- la Psicologia dei Tarocchi- CartaOrgni arcano durante l’anno potrà esserci da ispirazione per illuminare parti di noi.

Riprendiamo, dunque, il calcolo che abbiamo fatto precedentemente dobbiamo aggiungere le cifre dell’ora di nascita.

 Io sono nata il 19 aprile alle 7,15  della mattina, dovrò quindi sommare:

19+7+1+5= 32

Riducendo teosoficamente la cifra (3+2) il mio arcano “ascendente” sarà il Papa.

Egli mi sollecita al prendermi cura della mia comunicazione sia interiore che con gli altri e ad appellarmi alla fede in una positività anche quando le mie intuizioni  non saranno chiarissime oppure mi sembreranno irrealizzabili o contraddittorie.

La spirale dei tarocchi

Una obiezione a questo gioco è che nel corso della vita numeri e arcani si ripeteranno.

È una giusta obiezione, sebbene non sia una obiezione.

Spirale SimboloUna consapevolezza che si acquisisce studiando il Viaggio dell’Eroe è quella che la nostra coscienza non si evolve in modo lineare bensì secondo uno schema a spirale ascendente.

Ripetiamo gli stessi archetipi ma li ripetiamo ogni volta in modo diverso.

Abbiamo imparato dal passato, abbiamo superato le prove e sappiamo trarre dal loro affacciarsi nella nostra vita la parte più luminosa lasciandoci alle spalle le loro ombre.

Come usare il tarocco dell’anno

Durante il percorso dell’anno possiamo tenere presente nelle nostre stese il tarocco su cui dobbiamo lavorare.

Estraendo dal mazzo l’archetipo corrispondente possiamo usarlo come tarocco principe per le stese.

Ad esempio, nel mio caso, posso vedere quali altre energie archetipiche sono utili per lavorare sulla mia energia di co-creazione.

Il Papa con la sua comunicazione e attenzione all’alterità mi ha già dato buone indicazioni, ma potrei dover far appello all’arcano della Forza per domare le mie ombre, oppure a temperare le energie, affinchè non sia presa da un turbine che può esaurirmi.

Buon gioco e buona scoperta.

NB. Se ti interessa conoscere anche la visione moderna, Junghiana e psicologica dei Tarocchi ti propongo il mio studio: La Psicologia dei Tarocchi. Libro e Arcani

La psicologia dei Tarocchi Libro e carte

About the author

Laura Valli

Laura Valli, è affascinata dalla ricerca psico-simbolica fin dai tempi del liceo classico, ha scritto due libri traducendo le immagini dei tarocchi in archetipi junghiani. Il suo intento iniziale era sottrarre queste figure alla dimensione mantica, ma la ricerca l’ha portata a scoprire molto di più: se gli Arcani Maggiori ripercorrono il 'viaggio dell’eroe' secondo i canoni della psicologia archetipica, i Minori si sono rivelati veri e propri ritmi del Sé e sfaccettature della personalità.

In questa visione, il mazzo di tarocchi si trasforma in un raffinato strumento di auto-aiuto. Oggi Laura mette questa ricerca a disposizione degli altri attraverso corsi di formazione specialistici e sessioni di counseling individuale, offrendo percorsi in cui il simbolo diventa una chiave per la comprensione profonda della propria identità.

Oggi svolge professione di counseling ad indirizzo analitico transazionale, è formatore qualificato ASPIN, e ricercatrice e saggista per Anima Edizioni.

Add Comment

By Laura Valli

Sull’autore

Laura Valli, è affascinata dalla ricerca psico-simbolica fin dai tempi del liceo classico, ha scritto due libri traducendo le immagini dei tarocchi in archetipi junghiani. Il suo intento iniziale era sottrarre queste figure alla dimensione mantica, ma la ricerca l’ha portata a scoprire molto di più: se gli Arcani Maggiori ripercorrono il 'viaggio dell’eroe' secondo i canoni della psicologia archetipica, i Minori si sono rivelati veri e propri ritmi del Sé e sfaccettature della personalità.

In questa visione, il mazzo di tarocchi si trasforma in un raffinato strumento di auto-aiuto. Oggi Laura mette questa ricerca a disposizione degli altri attraverso corsi di formazione specialistici e sessioni di counseling individuale, offrendo percorsi in cui il simbolo diventa una chiave per la comprensione profonda della propria identità.

Oggi svolge professione di counseling ad indirizzo analitico transazionale, è formatore qualificato ASPIN, e ricercatrice e saggista per Anima Edizioni.

Puoi trovarmi su