I tarocchi, secondo Alejandro Jodorowsky, nella loro totalità, sono considerati una via trascendentale per percorrere il viaggio della consapevolezza di Sé (il viaggio della nostra anima).
Le immagini dei tarocchi, sono simboli che racchiudono gli insegnamenti sulla natura dell’uomo e sul suo destino.
Secondo Jodorowsky, la tarologia è una scienza esoterica completa.
Differisce totalmente dalla cartomanzia che usa i tarocchi a scopo divinatorio.
La tarologia è composta da due parole: taro e loghia; il termine taro indica i tarocchi, infatti, in tutto il mondo vengono chiamati tarot, il suffisso loghia sta per logos, discorso.
La tarologia, quindi, è il discorso, lo studio dei tarocchi a livello simbolico.
I tarocchi secondo Jodorowsky: cos’è la tarologia
Il mio lavoro da tarologa è ispirato da Alejandro Jodorowsky, ( Cfr. La via dei tarocchi) ideatore della tarologia, e Antonio Bertoli, grandi maestri per il loro alto livello di 
Ho conseguito l’attestato presso l’università Giordano Bruno di Roma.
La popolazione tradizionale usa i tarocchi a scopo divinatorio, ma i tarocchi non sono stati creati per predire il futuro.
Il taroth nasce per essere una guida nel viaggio verso l’Anima, verso la consapevolezza di Sé.
L’Anima a livello metafisico va intesa sia come mente sia come principio vitale immortale.
È l’essenza reale e invisibile dell’essere umano, che incarnandosi dà significato e forma all’individuo che lo abiterà.
Nella tarologia l’Anima è rappresentata dal matto che è il primo dei 22 arcani maggiori, fino ad arrivare al mondo, l’ultima carta che corrisponde alla realizzazione totale dell’Anima.
I tarocchi, soprattutto i 22 arcani maggiori, sono archetipi e indicano gli aspetti significativi del nostro inconscio.
Con il loro impiego si entra nella psiche profonda per svelare quali sono i blocchi, i condizionamenti e le emozioni che guidano il nostro destino per trasformarli nei nostri alleati.
La tarologia, ideata da Jodorowsky, implica una distinzione tra futuro e destino.
Futuro e Destino: che differenza c’è?
Nella tarologia non ha senso chiedere del futuro, perché il futuro si crea.
Il futuro è un privilegio che chi ha raggiunto la consapevolezza di Sé può creare.
Non tutti posso farlo, perché molte persone vivono legate a una visione illusoria della realtà schiava della sofferenza che toglie energia all’Evoluzione.
Non si deve sapere il futuro, ma si deve SCEGLIERE.
Per scegliere il futuro occorre essere consapevoli di noi stessi e della nostra ombra, ovvero di tutte quelle emozioni che abbiamo provato nelle vicissitudini della nostra vita ma che non abbiamo integrato.
Consapevolezza significa essere padroni della nostra vita e avere una presenza del qui e ora, un distacco dalla materia, dalle credenze e dalle emozioni per orientarci verso un’altra rotta.
Essere consapevole significa anche liberarsi dal proprio passato per cambiare il destino e creare il futuro.
Il destino può essere considerato come una forza invisibile che ci spinge a compiere delle scelte.
È il risultato di come abbiamo vissuto le esperienze nel passato. Quindi, se non cambiamo rivivremo tendenzialmente esperienze simili reagendo in maniera identica.
Esso è formato dal nostro passato:
- Albero genealogico
- Cultura e società, dove siamo nati e cresciuti.
Il destino è composto anche dalle scelte compiute e non nelle vite precedenti.
“Non si può cambiare totalmente il nostro destino, ma lo si può migliorare per conformarlo alla nostra Anima che vuole essere felice ed evolvere, esprimendosi nella vita”. Lisi, D. Psicotarocchi. Uno Editori, 2019.
Come si fa a migliorare il destino?

Solo concentrandoci sul presente possiamo creare il futuro.
La tarologa indica perché una cosa non accade e che cosa si può fare affinché accada; la cartomante, invece, racconta se capiterà un evento.
La risposta fornita dalla tarologa è di tipo evolutivo, mentre quella della cartomante è di tipo divinatorio.
Lo scopo della tarologia è di aiutare l’Anima a evolversi nell’incarnazione attuale. La personalità può solo decidere se accettare o no il flusso della vita.
Perché fare un consulto dalla tarologa o un percorso di tarot coaching e cosa chiedere?
Il tarot coaching unisce l’antica e profonda sapienza dei tarocchi, in chiave tarologica, alla guida motivante del coach.
È un percorso in cui gli arcani sono strumento di saggezza e consiglio.
La tarologia e il tarot coaching costituiscono un ponte che unisce il conscio con l’inconscio, permettendo una vera conoscenza di Sé.
La differenza tra un consulto tarologico e un percorso di tarot coaching è il numero di consulti che si eseguono: per il primo metodo potrebbe bastarne uno solo, in quanto si vuole chiarire solo alcuni dubbi o domande; il secondo metodo è un percorso vero e proprio e consiste da un minimo di tre sessioni fino a cinque o sei, in base al tipo di ostacolo che si vuole superare.
Lo scopo di entrambi i modi è la consapevolezza di Sé.

Si diventa protagonista della propria vita e in modo consapevole si crea il futuro, non si è più passivi e vittime della routine e della quotidianità.
Si prendono le redini del proprio presente per creare il proprio futuro.
Nei consulti si possono affrontare e scoprire le seguenti tematiche:
- Trovare lo scopo della propria vita
- Scoprire e valorizzare i propri doni o talenti
- Trovare il lavoro giusto
- Realizzare i sogni nel cassetto
- Vivere una relazione d’amore sana e felice
- Superare i blocchi che ostacolano la realizzazione
- Accrescere l’autostima e la sicurezza in Sé stessi
Quali domande formulare durante un consulto?
Bisogna evitare:
- Le domande generiche. Più sono specifiche e più i tarocchi andranno in profondità.
- Domande a scopo divinatorio e rivolto a terze persone: lui mi ama? Tornerà da me?
Porre domande costruttive:
- Cosa posso fare per salvare la mia situazione?
- Cosa mi blocca o cosa devo migliorare per trovare il partner giusto?
- Come mi devo comportare rispetto a questa situazione?
- Quali energie circolano per questa circostanza?
Conclusioni
I contenuti della tarologia di Jodowrosky hanno permesso di conoscere strategie evolutive.
Spero che i lettori comprendano che c’è sempre la possibilità di una crescita per rendere più completa la loro vita.
Buon viaggio verso la vita!