Una cosa che mi ha da sempre affascinato dei Tarocchi è la forte presenza del maschile e del femminile, a livello non solo visivo ma anche energetico, in alcune lame singolarmente, in altre in un binomio armonico.
Le due energie governano entrambe l’individuo seppur in parti diverse.
Jung ne ha molto parlato nei suoi testi, chiamando Animus la parte maschile e Anima la controparte femminile.
Animus e Anima
Secondo Jung nell’individuo risiedono entrambe le energie che si riflettono sia sul piano biologico che, e soprattutto, su quello psicologico.
Chiamò Animus la componente maschile presente nella donna e Anima la controparte femminile presente nell’uomo. L’identificazione non avviene a seconda che la persona sia di sesso femminile o maschile ma viene rappresentata dalle energie, presenti in proporzioni diverse, che agiscono in ognuno di noi.
Queste hanno bisogno di armonizzarsi così da renderci degli individui completi.
Ogni qualvolta si rigettano delle caratteristiche di Anima e Animus, si corre il rischio di identificarsi troppo in una parte piuttosto che nell’altra, sminuendo l’energia opposta.
Nello specifico l’Animus è il principio maschile razionale e attivo, la parte sinistra del cervello.
Quella che connette al mondo dello spirito.
L’Anima al contrario ha il compito di mediare tra la psiche e l’Io.
È l’archetipo della ricezione e dell’accoglienza, la parte destra del cervello.
Nel corso dell’esistenza, esse guidano l’individuo attraverso l’esplorazione di sé e del mondo circostante causando, se non ben integrate, dei blocchi disfunzionali.
È fondamentale riuscire a comprenderle e a sentirle all’interno di sé, per arrivare non solo ad una piena consapevolezza ma al raggiungimento di relazioni sane.
Tralasciando tutte le implicazioni psicologiche delle integrazioni o meno di queste energie all’interno dell’individuo, mi premeva soffermarmi su alcuni Arcani Maggiori che racchiudono questa forte presenza di entrambi i principi.
Il Bagatto
Il primo degli Arcani Maggiori, il Bagatto, che simboleggia il potenziale e le infinite possibilità , è una figura androgina.
Stringe in una mano una bacchetta, simbolo attivo per eccellenza, nell’altra una moneta, o il bottone della sua giacca, simbolo altamente ricettivo.
Nel suo significato ci lascia intendere che siamo di fronte ad una fase di inizio, in cui entrambe le energie sono connesse tra di loro, ma hanno la necessità di incanalarsi nella giusta direzione per potersi concretizzare.
L’Imperatrice

È come se richiamasse, oltre al suo potere femminile sensuale e passionale, il principio del maschile, di cui ha bisogno per potersi sviluppare nella realtà .
Il suo è un appello all’Imperatore, la controparte maschile, con cui crea una coppia in grado di governare sul mondo concreto.
L’Imperatore

Per potersi davvero concretizzare e non cadere nel lato tirannico, ombra molto pericolosa dell’Arcano, ha bisogno di integrare la sua controparte femminile, raffigurata spesso con un simbolo ricettivo (nei tarocchi di Marsiglia è un’aquila che cova un uovo).
Questo lo lega indissolubilmente alla sua Imperatrice, perché è grazie all’energia di ricezione, unita al suo forte potere maschile razionale, che potrà rendere giustizia al suo regno.
L’Appeso

È forse lì appeso perché sta cercando di connettersi alle sue parti energetiche opposte per integrarle e vivere al meglio il percorso interiore?
Mi piace molto vederla così.
Anche a livello simbolico si conferma questa ipotesi. Sono presenti molti accenni a questa ambivalenza tra attivo e ricettivo.
È come se il suo compito fosse non solo quello di ritirarsi in una fase di introspezione, ma anche di mostrarci un equilibrio tra il dare ed il ricevere.
Il Diavolo

Nella figura è particolarmente accentuata questa ambivalenza.
Sul suo corpo infatti sono raffigurati sia organi del sesso femminile, che quelli del sesso maschile. Quasi come se volesse far intendere che dominare i propri istinti sia attivi che ricettivi ci potrà far accedere ad altre dimensioni interiori.
Dominarli per poterli gestire e lasciare che diano libero sfogo alla loro creatività .
Il Mondo

La fine del viaggio, la completa realizzazione.
In una mano regge una bacchetta, simbolo del maschile attivo, nell’altra regge una boccetta, simbolo del femminile ricettivo.
In questa lama si esplicita la totale integrazione tra i due principi.
Si è arrivati ad un punto in cui l’equilibrio è ormai parte dell’individuo tale da renderlo libero di stagliarsi sulla realtà nella pienezza della sua Essenza.
Leggere i Tarocchi è un viaggio meraviglioso.
Ogni volta si scopre un dettaglio diverso, una visuale nuova che permette di scorgere il potenziale nascosto nella lama e aiutare così ad integrarlo all’interno di sè.
Il Bagatto