Come imparare a leggere i tarocchi

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Imparare a leggere i Tarocchi è una cosa meravigliosa, un vero viaggio alla scoperta di sé, ma chi si avvicina a questo mondo spesso si trova nel caos della moltitudine di notizie, scuole, tradizioni esoteriche e, non ultimo, si trova immerso in interpretazioni cartomantiche.

Non spaventarti, è normale, perché i Tarocchi sono antichissimi e nel corso dei secoli sono stati utilizzati tanto per gioco quanto per una ricerca di teorie iniziatiche, tramandate da tradizioni neoplatoniche, cabbalistiche, massoniche o finanche popolari.

Solo recentemente la filologia moderna è riuscita a dipanare la verità sulla storia dei Tarocchi con un metodo scientifico; quindi, in questo articolo cercherò di fare un pochino di chiarezza su come leggere i Tarocchi.

Tutti possono imparare a leggere le carte?

La risposta è sicuramente sì.

A meno non si sia chiusi un un rigido razionalismo narcisistico e non si sia disponibili a conoscere le energie della propria psiche, tutti possono imparare a leggere i Tarocchi.

I Tarocchi sono, infatti, archetipi, immagini che racchiudono energie dell’inconscio collettivo cristallizzatesi attraverso i secoli.

Scriveva C. Gustav Jung:

“Queste carte sono davvero l’origine del nostro mazzo di carte, in cui il rosso e il nero simboleggiano gli opposti, e anche la divisione dei quattro – fiori, picche, quadri e cuori – appartiene al simbolismo dell’individuazione.

Sono immagini psicologiche, simboli con cui si gioca, come l’inconscio sembra giocare con i suoi contenuti.”

Ciò significa che le 78 le Carte dei Tarocchi (22 Arcani Maggiori+56 Arcani Minori) sono già racchiuse in te.

Non ti serve, dunque, spaventarti all’idea di dover memorizzare un gran numero di informazioni: le carte fanno già parte del tuo mondo, solo non te ne sei mai reso conto.

Le conosci già, basta avere una chiave, una innesco alla memoria, o meglio, alla profondità di te.

Lo sanno bene  Sonia, Marta, e Giorgio che hanno terminato il corso di tarologia Junghiana “Arcani maggiori” integrando le energie delle carte e  diventando tarologi esperti.ertificato corso tarologia Junghiana

Imparare a Leggere i Tarocchi: Significato delle Carte

Se vuoi imparare a memoria il significato degli Arcani, scegliendo questa o quella interpretazione esoterica, prego, accomodati.

Ho preparato un post che riassume, nei limiti del possibile, i significati delle tradizioni principali. (Cfr. Arcani Maggiori il significato: tutte le 22 carte)

Il metodo che ti propongo io è diverso: ha alla radice la teoria degli archetipi, sviluppata ampiamente da psicanalisti come come Person e Hillmann.

Spiegazione Junghiana della prima decade degli Arcani maggiori dei Tarocchi

Ogni studente riscopre arcano per arcano,  riceve lo schema della “psicologia dell’alba” e dopo aver studiato e conosciuto insieme le figure  passa direttamente a leggere i tarocchi della prima decade con domande precedentemente preparate  per facilitare l’apprendimento.

Mette, cioè, subito in pratica ciò che ha appreso, connettendosi alla sua parte intuitiva profonda, recuperando i significati racchiusi nel suo inconscio e rispondendo a domande con una prima semplice stesa a 3/4 carte.

La stessa cosa succede con la seconda decade: ogni studente riceve lo schema della “psicologia dell’occaso” e dopo uno studio intuitivo mette immediatamente in pratica ciò che ha appreso.

Per questa ragione ad ogni carta degli Arcani Maggiori, ho associato una visualizzazione audio e una scheda con esercizi immaginali che “fanno vivere” il tarocco e le leggi psichiche ad esso collegate (tutto il materiale viene inviato ai corsisti in modo che lo possano utilizzare in ogni momento). (Iscriviti al corso)

Lo strumento è pensato come un percorso sia di integrazione dei modelli archetipici dei tarocchi e sia come sviluppo individuale: le visualizzazioni sono, infatti, ispirate agli archetipi del Viaggio dell’Eroe di Carol Pearson e alle leggi spirituali universali. A tale proposito ho scelto di usare la classificazione di Deepak Chopra.

Scelta del Mazzo

Con i Tarocchi deve esserci attrazione, quando li scegli, lasciati guidare dall’istinto.

Devi sapere, infatti, che non esiste un mazzo più “giusto” di un altro.

Le figure delle lamine, la struttura di mazzi si è formata attraverso i secoli, assumendo la sequenza definitiva attuale solo alla fine del ‘700 (Cfr. Storia dei Tarocchi)

Il tarocco di Marsiglia, quello di Waite o il tarocchino Bolognese, non sono uno meno pregevole dell’altro; la loro fama è dovuta essenzialmente al successo editoriale, alla diffusione o a un certo qual mistero che i circoli massonici hanno utilizzato per dar voce alle diatribe iniziatiche.

Ciò che devi fare piuttosto è sapere che il mazzo ti piace. Sentirti in accordo con lui.

Se sei un’artista puoi anche disegnartene uno tuo.

Lo hanno fatto in tanti geni: Manara, Dalì, Gottuso, Gentilini… perchè tu no?

A tale propositivo, il mio Libro la Psicologia dei Tarocchi contiene un bellissimo Mazzo di Arcani maggiori disegnato da Laura Calaon.

Consacrare e Purificare

Le tradizioni esoteriche cartomantiche moderne suggeriscono numerosi metodi di consacrazione e purificazione:

  • dormire con i nuovi Tarocchi sotto il cuscino
  • passarli nel fumo dell’incenso ogni giorno per 1 settimana
  • benedirli con i 4 Elementi

Come avrai capito, sono di un’altra scuola.

Eppure è indubitabile che il nostro inconscio non ci parla con il linguaggio della razionalità e della logica.

Lo riscopriamo ogni notte quando entriamo in rapporto con i nostri sogni.

Questo è il grande valore del rituale, non solo per ciò che riguarda il mondo esoterico, ma anche quello religioso, sociale, politico, e persino quello del nostro quotidiano: alzarsi tutte le mattine dal letto con lo stesso piede, oppure lavarsi i denti sempre in un determinato modo o ancora parcheggiare sempre nello stesso genere di posto… sono piccoli segnali della ritualità che risiede in noi.

Quindi, se a te è utile accendere delle candele e degli incensi o qualunque altra cosa sia perfetta per entrare nella dimensione di tarologo, ben venga.

Personalmente ritengo che gli arcani abbiamo in se una propria sacralità, proprio perchè, parlando il linguaggio del nostro intimo, ci aiutano ad accedere al mondo del sacro, in cui il principio di causa-effetto della coscienza è sostituito da quello della sincronicità propria dell’inconscio.

E’ la ragione per cui ogni tarologo si affeziona la proprio mazzo speciale, e non getta mai via delle carte…  piuttosto le regala o le porta a un mercatino dell’usato.

L’idea, se un mazzo non fa per te, è, infatti, quella di lasciare semplicemente andare le energie psichiche che rappresenta. Qualcun altro potrebbe, invece, sentirle sue.

Stese Tarocchi: Come disporre le carte

L’importanza della ritualità fa in modo che Leggere i Tarocchi sia proprio come leggere un libro: le carte si leggono da sinistra verso destra e in orizzontale, così da formare una sequenza che diventi narrazione.

La tradizione ci propone tanti metodi di stesa che ci si potrebbe fare letteratura, ma è secoli che in Occidente facciamo la stessa cosa davanti a una pagina, ha sempre funzionato, non vedo perchè dovremmo cambiare.

Per questa ragione i metodi che prediligo sono principalmente i più semplici:

  • Il metodo a 2 carte: la prima lamina pone determinate domande sulla questione di interesse, la seconda suggerisce energie e modi di approccio al suo sviluppo.
  • Il metodo iniziale a tre carte o cinque carte: in questo caso si dipana una narrazione, che può continuare con estrazioni successive.
  • Il metodo archetipico: si sceglie un archetipo dell’inconscio (ad esempio l’Imperatore che è emblema di potere personale) lo si estrae e poi si scelgono alcune carte che ci raccontano come lo viviamo e cosa possiamo fare per evolverlo.

Prime Interpretazioni

A questo punto non ti rimane che prendere confidenza con il tuo mazzo di Tarocchi.

Ti suggerisco di cominciare solo con gli Arcani maggiori e estrarne uno: potresti chiedere al mazzo quale energia è presente in questo momento oppure su cosa devi mettere più attenzione.

Comincia semplicemente con il guardare la carta, entrare in confidenza con l’immagine,  poi fai mente locale cosa ti ispira e ricorda.

Naviga in questo blog: ad ogni arcano è dedicata una scheda.

Sul canale YouTube UN POSTO PER I PENSIERI sto pubblicando le meditazioni per le varie lamine.

Infine, se vuoi diventare un tarologo Junghiano ti aspetto al corso di tarologia.

NB. Se ti interessa conoscere anche la visione moderna, Junghiana e psicologica dei Tarocchi ti propongo il mio studio: La Psicologia dei Tarocchi. Libro e Arcani

La psicologia dei Tarocchi Libro e carte

About the author

Laura Valli

Laura Valli, è affascinata dalla ricerca psico-simbolica fin dai tempi del liceo classico, ha scritto due libri traducendo le immagini dei tarocchi in archetipi junghiani. Il suo intento iniziale era sottrarre queste figure alla dimensione mantica, ma la ricerca l’ha portata a scoprire molto di più: se gli Arcani Maggiori ripercorrono il 'viaggio dell’eroe' secondo i canoni della psicologia archetipica, i Minori si sono rivelati veri e propri ritmi del Sé e sfaccettature della personalità.

In questa visione, il mazzo di tarocchi si trasforma in un raffinato strumento di auto-aiuto. Oggi Laura mette questa ricerca a disposizione degli altri attraverso corsi di formazione specialistici e sessioni di counseling individuale, offrendo percorsi in cui il simbolo diventa una chiave per la comprensione profonda della propria identità.

Oggi svolge professione di counseling ad indirizzo analitico transazionale, è formatore qualificato ASPIN, e ricercatrice e saggista per Anima Edizioni.

4 Comments

  • Sono onorata di aver fatto parte del primo gruppo di questo corso e sono grata a Laura Valli per la sua “chiamata”. Cercavo nel corso una maniera per dissipare i dubbi che avevo riguardo alla lettura di una stesa di arcani ma ho trovato molto di più, perché è stato un viaggio interiore di infinite scoperte. Laura è un’eccellente insegnante, intuitiva, sensibile e di una modestia disarmante. Lei è una persona che impara incessantemente e da molto valore all’altro. Ci ha “educato” alla lettura degli arcani maggiori, nel senso proprio del termine: ha tratto fuori da noi il senso proprio degli archetipi. Ringrazio i miei compagni di viaggio: Giorgio e Marta. Le stese parallele sono state un capolavoro di sincronicità e ho imparato molto anche dalla loro esperienza. Consiglio il corso, con tutto il cuore.

    • Sonia, ti ringrazio. Le tue parole mi onorano e emozionano. Sono certa che non solo sei un’ottima tarologa, ma anche una grande portatrice di saggezza e sensibilità. Il lavoro che fai attraverso quello che sei è davvero qualcosa da onorare.

  • Il percorso tarologico può sembrare molto impegnativo, ma grazie a Laura è stato possibile integrare molte conoscenze che già risiedevano in me.
    Laura è una persona bellissima, ha un’anima profonda e sa guidarti alla conoscenza di archetipi interiori con una cura e dedizione uniche. La sua capacità comunicativa rende il percorso estremamente semplice e la sua umiltà è un pregio che difficilmente si trova in giro.
    Il viaggio è stato meraviglioso, ho avuto modo di confrontarmi con persone con cui si è creata una risonanza intensa.
    Ringrazio Giorgio e Sonia che hanno percorso questa strada insieme a me, persone sensibili e profonde.
    A chi si sente in qualche modo chiamato a conoscere ciò che smuove l’animo umano grazie alla scoperta dei Tarocchi non resta che intraprendere questo viaggio insieme a Laura.

By Laura Valli

Sull’autore

Laura Valli, è affascinata dalla ricerca psico-simbolica fin dai tempi del liceo classico, ha scritto due libri traducendo le immagini dei tarocchi in archetipi junghiani. Il suo intento iniziale era sottrarre queste figure alla dimensione mantica, ma la ricerca l’ha portata a scoprire molto di più: se gli Arcani Maggiori ripercorrono il 'viaggio dell’eroe' secondo i canoni della psicologia archetipica, i Minori si sono rivelati veri e propri ritmi del Sé e sfaccettature della personalità.

In questa visione, il mazzo di tarocchi si trasforma in un raffinato strumento di auto-aiuto. Oggi Laura mette questa ricerca a disposizione degli altri attraverso corsi di formazione specialistici e sessioni di counseling individuale, offrendo percorsi in cui il simbolo diventa una chiave per la comprensione profonda della propria identità.

Oggi svolge professione di counseling ad indirizzo analitico transazionale, è formatore qualificato ASPIN, e ricercatrice e saggista per Anima Edizioni.

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