La Torre, sedicesima lamina degli arcani maggiori, è stata per molto tempo interpretata dal moderno mondo cartomantico come nefasta.
Letture di castighi, catastrofi, divorzi, rovine hanno per decenni ammantato l’arcano di significati tra i più avversi del mazzo dei Tarocchi, in contrasto, tra le altre cose, con le teorie esoteriche sistemiche del ‘900.
Una più recente analisi ne fa, invece, una rivalutazione, identificando nell’immagine l’energia capace di far fronte alle difficoltà esistenziali, e nell’emergere dei desideri più profondi che si è pronti a realizzare grazie a nuove progettualità.
NB. Se vuoi accedere a un veloce schema generale di tutti gli Arcani ti rimando al post: Arcani maggiori significato.
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La Figura de la Torre

La carta della Torre porta nelle tradizioni più antiche la scritta Maison Dieu letteralmente la Casa Dio, dando adito così a interpretazioni che vedono nella lamina una analogia del corpo umano come tempio dello spirito immortale.
Ciò ha fatto mettere, fino a un certo punto, in dubbio la prima impressione, che individuava parallelismi tra la lamina e il racconto biblico della torre di Babele. Secondo questa lettura, l’arcano sarebbe stato una rappresentazione della punizione di Dio nei confronti della tracotanza umana, di ciò che gli antichi greci chiamavano ubris cioè della supponenza dell’uomo nell’ergersi aldilà del bene e del male, di farsi simile al Creatore compiendo atti privi di qualunque senso di umiltà e onore.
La simbologia della Torre è effettivamente più complessa.
Nella lamina una Torre viene colpita da un fulmine, dalla sua cima cadono betili sacri e figure umane di cui, almeno una è incoronata. Costui è colui che è in grado di affrontare con serenità, dignità e soprattutto positività ogni tipo di cambiamento, ogni passaggio esistenziale, forte di una conoscenza reale della vita, del suo fine del suo senso. Egli non è sottomesso totalmente al caso o al destino, bensì ne è fautore poiché il fuoco, la saetta che colpisce la cima della rocca è certamente un fulmine divino, un fuoco sacro, ma anche una esplosione di coscienza.
Nei differenti destini dei personaggi rappresentati c’è tutto il tema che a fare la differenza nei rovesci della vita sia la diversità di atteggiamento che è possibile assumere.
Nella lettura della Golden Dawn, la Torre è una carta rivoluzionaria, nel senso che esprime una rivoluzione, un conflitto esplosivo tra mondo emozionale e la ragione, così la finestra centrale simboleggia la speculazione astratta, mentre quelle laterali sono gli occhi con l’aiuto dei quali ogni essere guarda al di fuori del suo involucro materiale e che gli permettono di unirsi al mondo esteriore.
Nel senso più ampio, dunque, la folgore divina che colpisce la cima improvvisamente può essere letta tanto come un avvenimento inaspettato quanto una illuminazione, in ogni caso si tratta di qualcosa di improvviso e deflagrante.
Interpretazioni Magico-Astrologiche e Qabbalistiche
Scheda
- Analogie col corpo umano: Il sistema nervoso, l’inconscio ma anche i sensi
- Tempo dell’anno: /
- Metallo: Ferro
- Giorno: Martedì
- Attributo divino: GHAIN
- Lettera dell’Alfabeto ebraico: Hain
- Energia: la rovina, il crollo
La Torre e l’Astrologia

L’elemento della Torre del resto è una simbologia fallica riconoscibile e il pianeta è comunque sempre interpretato come portatore di azione, di energia, capacità di affermazione, ma anche di aggressività e impulsività.
La Torre e la Qabbalah
Hain è la sedicesima lettera dell’alfabeto ebraico, il suo valore ghematrico è di 70, numero che per la Qabbalah è in una relazione particolare con la confusione derivata dalla narrazione dell’episodio della Torre di Babele.
Nella sua forma la lettera assomiglia a una valle, richiamando l’individuo a conservare le proprie radici umili ogni volta che si dedica alla scalata sociale o a qualunque altra ambizione.
Oltre che a una valle, Hain viene paragonata anche ai due canali presenti negli organi sessuali, l’uno seminale, l’altro escretorio. Questa lettura induce a considerare il valore contemporaneamente distruttivo e fecondativo della lettera. Per stensione, dunque, crolli, rovesci o demolizioni partecipano di nuovi inizi.
Nella Golden Dawn l’arcano della Torre presiede il sentiero di Peh (bocca) posizionato tra Netzach (eternità) e Hod (splendore), queste due Sephirah simboleggiano rispettivamente emozioni e intelletto. Per la Qabbalah, dunque, la Torre presiederebbe il conflitto tra le due componenti della coscienza umana.
Significati divinatori
Avvenimenti imprevisti e imprevedibili, per cui saranno indispensabili cautela e saggezza. Grandi paure ingiustificate. Episodi drammatici. Caduta di fulmini o catastrofi naturali. Attenzione ai gravi errori perché possono portare a una caduta fatale. Sconfitta. Fine di un progetto o di un affare. Instabilità o capovolgimenti repentini. Divorzio. Complicazioni pesanti. Reazioni inconsulte. Fine di un equilibrio o di una stabilità. Una catena morale o psichica che il consultante deve assolutamente spezzare. Una rottura o un distacco. Una qualsiasi forma di capitolazione necessaria da accettare come una liberazione. Crisi spirituale. Colpi di testa privi di avvenire. Uno choc. Una rivelazione o un segreto che viene alla luce. Grande esplosione di energie.
Significato Psicologico
Nei tarocchi psicologici la lamina della Torre ha le seguenti interpretazioni:
Interpretazione di Jodorowsky
Nella “Via dei Tarocchi” la Torre viene identificata con i principi di apertura, emergere di quanto sta rinchiuso.
Il messaggio di questa carta dà un grande sollievo spirituale… più che un castigo, la distruzione della Torre è la soluzione di un problema… La Torre indica che qualcosa che stava rinchiuso esce all’esterno… Rimanda a una gioiosa danza di festeggiamento… Potrebbe essere la nascita di qualcosa che da tempo è in gestazione e che qui acquisisce un doppio aspetto, i gemelli animus e anima che collaborano a un opera lungamente meditata. La Torre rivela l’esistenza di un secondo aspetto, di una seconda possibilità meno evidente. Cit. La Via dei Tarocchi
Interpretazione Junghiana

L’Io si muove più alla cieca di quanto possa sembrare.
Si attacca con vigore all’autoaffermazione anche quando il superamento di certe attitudini sarebbe necessario, dipende dall’approvazione esterna più di quanto dovrebbe, può evitare le ragioni del Sé anche quando queste ultime lo mettono sull’avviso di una catastrofe imminente. Cit. La Psicologia dei Tarocchi
NB. Se ti interessa conoscere anche la visione moderna, Junghiana e psicologica dei Tarocchi ti propongo il mio studio: La Psicologia dei Tarocchi. Libro e Arcani
