La quindicesima lamina dei Tarocchi è forse la più irriverente di tutti gli arcani maggiori. Un Diavolo ermafrodito fa una smorfia allo spettatore, in alcuni mazzi viene disegnato con ai piedi due accoliti di sesso diverso, legati per il collo.
NB. Se vuoi accedere a un veloce schema generale di tutti gli Arcani ti rimando al post: Arcani maggiori significato.
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La Figura de il Diavolo

Il Demonio dei tarocchi raramente fa paura, somiglia perlopiù a un satiro, a una rappresentazione del Dio greco Pan, inseguitore di Ninfe, piuttosto che al Saytan della tradizione ebraica.
Gli arcani lo disegnano in posizione sollevata, su un altare, così che anch’egli diviene un intermediario tra terra cielo, una sorta di divinità ribelle, impulsiva, istintiva e focosa, ai margini della numinosità e allo stesso tempo centrale, come del resto era Pan nel Pantheon antico.
Le enormi ali di pipistrello, definiscono la sua predilezione notturna, è un angelo della notte, che, in antitesi con la luce divina, naviga gli istinti primordiali della natura umana, comuni e impulsivi, di cui è signore incontrastato. Segni del suo potere sono lo scettro fiammeggiante e il simbolo ermafrodita, l’unione tra ricettività femminile e penetrazione maschile poiché egli partecipa di entrambe le potenze.
Anche i diavoletti posti ai suoi piedi sono di sesso diverso, indice che il suo dominio lega e incatena indifferentemente entrambe le nature attraverso la corda che portano al collo, impotenti, spesso con le mani legate, totalmente sottomessi.
Le corna segnalano la potenza guerriera e la forza della sua superiorità. Esse hanno, inoltre, una valenza fallica rinforzata dalla sessualità prolifica del capro che la lamina, indiscutibilmente, riprende.
Nell’immagine che abbiamo scelto, il XV Arcano porta le scritte alchemiche Solve e Coagula. Il Coagula riunisce la luce astrale allo scopo di attirare la vitalità, attraverso la torcia del Solve (separa) trasmette l’energia accumulata. Spesso facce addizionali vengono disposte sul ventre, sul deretano, sulle ginocchia del Diavolo simboleggiando lo spostamento delle funzioni intellettuali superiori nelle regioni infere.
Il Diavolo dei tarocchi domina l’universo affondando le irsute zampe caprine nella materia, e dispiegando le enormi ali azzurre nel mondo dello Spirito. Il principio dalla sua attività spirituale penetra il concreto per rivestirsene.
Egli è, del resto, il signore di ogni passione, di ogni impulso, necessario a ogni vita che non sia scialba e priva di energie ma allo stesso tempo pronto a dominare chiunque si pieghi al suo volere, rendendolo schiavo per donargli una esistenza monodimensionale, come la magrezza dell’anoressica, l’ossessione del dipendente sessuale, l’anaffettività del narcisista o ogni altro legame materiale o ideale che non sappiamo regolare e gestire.
Più che uno spaventoso persecutore, il Diavolo dei tarocchi è un ammonimento ad asservire le parti vitali alla gioia affinché non ci sovrastino e inghiottano, schiavizzandoci.
Interpretazioni magico-astrologiche e qabbalistiche
Scheda
- Analogie col corpo umano: gli organi sessuali esterni, il naso, il sistema muscolare
- Tempo dell’anno: Novembre
- Metallo: Acciaio o comunque metalli con cui si possono costruire oggetti acuminati.
- Giorno: Martedì
- Attributo divino: SAMECH
- Lettera dell’Alfabeto ebraico: Samech
- Energia: la creatività, l’istinto, le passioni
Il Diavolo e l’astrologia

In alcune interpretazioni, il Diavolo viene, invece, associato al segno dello Scorpione, e quindi con l’ottava casa astrologica, in analogia con l’elemento Acqua, legato, dunque, alla sfera della sessualità, l’atto che dà la vita presiedendo il passaggio da una sfera all’altra.
In entrambi i casi, il Diavolo è la lamina della materia, quindi legata al denaro, al successo, alla sensualità, a tutti quei fattori che del mondo materiale sono costitutivi.
Il Diavolo e la Qabbalah
NB. Per un sistema schematico delle varie interpretazioni analogiche tra Tarocchi e Qabbalah che concernono la scuola Francese, la Golden Dawn e le modifiche di Crowley rimandiamo al lavoro pubblicato dal sito labirinto ermetico.
La lettera dell’alfabeto ebraico Sameck , esse nell’alfabeto latino, è l’unica lettera a forma circolare e viene associata al cerchio magico, cioè a una barriera protettiva contro entità negative e infere. La parola sameck significa sostenere, e ha attinenza con il gesto di porre le mani sul capo per una benedizione.
Questi presupposti convergono tutti nell’idea di porre un sostegno, una protezione necessaria nei confronti delle potenze negative sia interiori che esteriori. Il valore ghematrico di 60 che viene attribuita alla parola compone, inoltre, la fondamentale formula protettiva della Bibbia.
Secondo la Golden Dawn, la lamina del Diavolo occupa il sentiero tra le Sephira 6 Tiphereth (Bellezza) e 8 Hod (Splendore) rappresentando così una divisione necessaria dello spirito per accedere alla incarnazione.
Hod è anche la sephirot che presiede l’energia maschile costruttiva come se il Diavolo fosse il principio stesso della manifestazione, un passaggio necessario per la coscienza di Tiphereth al fine di elaborare e manifestare il cosmo.
Significati divinatori
Forte investimento in ambito materiale. Attivazione degli istinti. Primato dl corpo sullo spirito. Essere dominati dall’inconscio. Appetiti fuori controllo non solo di natura sessuale ma in quest’ultimo campo si può arrivare fino agli estremi di perversione, sadismo, masochismo e comunque tutto ciò che concerne il campo la lussuria. Rivoluzioni. Dispute. Squilibri e disordini. Rischio e azzardo. Creatività esplosiva e prolifica. Ribellione in qualsiasi campo. Sentimenti come gelosia, collera, odio, rabbia che possono portare anche alla violenza fisica o morale. Passionalità travolgente, legame di natura fisica, tentazione, attrazione, desiderio. La forza fisica, il vigore. Richiamo al recupero di una dimensione dimenticata di piacere.
Significato psicologico
Nei tarocchi psicologici la lamina del Diavolo ha le seguenti interpretazioni:
Interpretazione di Jodorowsky
Nella “Via dei Tarocchi” il Diavolo viene identificato con i principi di forze dell’inconscio, passione, creatività.
Nell’ordine numerologico, il Diavolo corrisponde a il Papa … questa carta rappresenta un ponte, un transito. Ma se il Papa indicava una via verso le vette spirituali, il Diavolo appare un tentatore che indica la via verso le profondità dell’essere… per arrivare all’illuminazione l’iniziato non deve rinnegare il lato animalesco, bensì accettarlo…. il Diavolo può suggerire entrate di denaro oppure tutto quello che riguarda transazioni finanziarie importanti… il desiderio di ricchezza…può condurre indifferentemente alla fortuna o alla rovina. E’, invece, sempre di buon augurio per le faccende legate alla creatività. A volte rimanda a dipendenze fisiologiche o psicologiche…problemi di droga o di alcolismo, di dipendenza sessuale o comportamenti autolesionistici… Cit. La Via dei Tarocchi
Interpretazione Junghiana
L’Archetipo: l’elogio della follia

Ma in Jung sia la psiche umana che quella collettiva sono totalità consce e inconsce allo stesso tempo. Cit. . La Psicologia dei Tarocchi
NB. Se ti interessa conoscere anche la visione moderna, Junghiana e psicologica dei Tarocchi ti propongo il mio studio: La Psicologia dei Tarocchi. Libro e Arcani
